AOSTA (fci) Olivier Français, presidente della Società svizzera del Traforo del Gran San Bernardo, Luca Montagnani, direttore dell’Unità operativa anestesia e rianimazione dell’ospedale San Martino di Genova (già primario ad Aosta), e Fabrice Pannekoucke, presidente della Regione Alvernia-Rodano-Alpi, sono i nuovi Amis de la Vallée d’Aoste.
Gli Chevaliers de l’Autonomie sono invece Lino Blanchod, fondatore de l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste; Alberto Maria Careggio, vescovo emerito e presidente onorario de l’Académie Saint-Anselme; Costantino Charrère, fondatore dell’azienda vinicola Les Crêtes; Giada Costenaro, violinista; Giovanna Rabbia, presidente dell’associazione Avres (Associazione valdostana riabilitazione equestre sportiva) e Anna Torretta, guida alpina.
Le onorificenze saranno consegnate domani, domenica 23 febbraio, nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, durante la tradizionale Festa della Valle d’Aosta. La cerimonia sarà anticipata dalle celebrazioni del 79esimo anniversario dell’Autonomia e dal 77esimo dello Statuto speciale, alla presenza di due ospiti d’onore: Muriel Favre-Torelloz, presidente del Gran Consiglio del Canton Vallese, e Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma di Bolzano. La celebrazione sarà animata dal coro Penne Nere e da Fabien Lucianaz dell’associazione teatrale Le Digourdì. La cerimonia sarà trasmessa sul canale YouTube della Regione e del Consiglio Regionale.
Gli Chevaliers de l’Autonomie
La passione per la musica di Lino Blanchod è iniziata da bambino, ampliandosi sotto la direzione di rinomati maestri e culminando con il diploma al Conservatorio di Alessandria, dove è stato il primo diplomato valdostano in strumenti a fiato, suonando nell’Orchestra sinfonica della Rai e del Teatro Regio di Torino. Negli anni Settanta, Lino Blanchod diventa docente all’Istituto musicale della Valle d’Aosta, dove crea una scuola di ottoni riconosciuta a livello internazionale. Nel 1983 assume il ruolo di Direttore dell’Istituto, contribuendo in modo determinante alla sua evoluzione fino al pareggiamento ai conservatori di Stato nel 1996 e portando alla nascita della Scuola Suzuki.
Fondatore dell’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste nel 1985, che ha guidato a trionfi internazionali, inclusi tre Flicorni d’Oro al Concorso Bandistico di Riva del Garda. È stato rappresentante della Valle d’Aosta nella Federazione corali dell’arco alpino nazionale e Presidente della giuria dell’Assemblée de chant choral. Oltre alla musica, ha promosso gli sport popolari valdostani, diventando Presidente della Fédérachon Esport de Nohtra Téra.
Vescovo emerito di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Alberto Maria Careggio fu ordinato sacerdote il 26 luglio del 1966, dopo gli studi in seminario ad Aosta. Dal 1973, per 9 anni, fu parroco di Challand-Saint-Victor e dal 1982 canonico della Collegiata dei Santi Pietro e Orso. Sei anni dopo la nomina a cancelliere vescovile e, l’anno successivo, l’incarico dell’organizzazione delle vacanze estive di papa Giovanni Paolo II in Valle d’Aosta, a partire dal 1989.
Il 24 settembre 1995 viene eletto vescovo di Chiavari, il 20 marzo 2004 viene trasferito alla diocesi di Ventimiglia-Sanremo, nella quale rimane fino al 25 gennaio 2014, quando si ritira per raggiunti limiti d’età. Presidente dell’Académie Saint-Anselme d’Aoste, dall’1988 al 2003, conserva ancora oggi il titolo di presidente onorario. Molte le pubblicazioni e gli studi che il presule ha dedicato alla Valle d’Aosta.
Costantino Charrère, di Aymavilles, cresce immerso nel mondo della viticoltura e dell’agricoltura familiare. Si laurea in Scienze motorie all’Isef di Torino, per poi dedicarsi all’insegnamento e diventare maestro di sci. Ma è il legame con la vigna, ereditato dal padre Antoine, che diventa il suo vero cammino. Dopo il matrimonio con Imelda Serra, Costantino Charrère decide di concentrarsi completamente sulla viticoltura, fondando nel 1988 l’azienda agricola Les Crêtes (oggi affidata alle figlie Elena ed Eleonora), riuscendo a portare il vino valdostano al di fuori dei confini regionali e nazionali.
Costantino Charrère ha ricoperto numerosi ruoli di responsabilità, tra cui consigliere del CERVIM, componente del Comitato vitivinicolo regionale oltre che Presidente della Federazione italiana vignaioli indipendenti. È stato inoltre insignito del titolo di Commendatore della Repubblica italiana.
Violinista di fama internazionale, Giada Costenaro si è avvicinata alla musica a 6 anni, frequentando i corsi Suzuki all’Istituto musicale di Aosta. Dopo aver assistito allo spettacolo campione d’incassi “Lord of the Dance” al Filaforum di Assago nel 1999, con l’amica Nicoletta Alby parte per l’Irlanda alla scoperta della musica tradizionale irlandese. Nasce così il duo LusMor, che le porta a esibirsi in Italia, Svizzera, Francia e Spagna.
A inizio 2007, appena ventenne, arriva la prima grande tournée, con lo spettacolo “Lord of the Dance”, un musical basato sulla tradizionale danza e musica irlandese. Giada Costenaro ha suonato in 73 paesi. Tra i concerti più prestigiosi, quelli al Cremlino di Mosca, a Buckingham Palace per Re Carlo e la Regina Camilla e a Montecarlo per il Principe Alberto di Monaco. Da diversi anni vive in Irlanda con il marito Thomas Cunningham, ballerino.
Giovanna Rabbia è la responsabile del servizio di riabilitazione equestre e sport equestri per i disabili della Valle d’Aosta e presidente dell’A.V.R.E.S. Onlus, l’Associazione valdostana per la riabilitazione equestre e sportiva. Ha sempre coltivato la passione per i cavalli, che ha trasformato nel proprio percorso di vita trent’anni fa, quando, frequentando il primo corso formativo in Riabilitazione Equestre a Milano, ha colto l’importanza che l’unione tra le grandi competenze mediche ed umane del dottore e le sue competenze tecniche equestri avrebbero potuto offrire a nuove opportunità riabilitative.
È nato così il Centro equestre di Nus, che si dedica in modo particolare alla riabilitazione dei bimbi disabili. Da Giovanna Rabbia, da decenni, ricopre inoltre incarichi dirigenziali e tecnici all’interno della Federazione Italiana Sport Equestri e fa parte del Panathlon Club Vda 1958.
Scrittrice, guida alpina e alpinista, madre e moglie, Anna Torretta nasce a Torino, dove si è laureata in Architettura al Politecnico nel 1998 con una tesi in Industrial Design sui bivacchi d’alta quota. Si è poi trasferita a Innsbruck fino al 2003, per tornare in Italia, a Courmayeur, per amore del Monte Bianco, ed entrare nella Società Guide Alpine di Courmayeur nel 2005.
Pluricampionessa italiana di arrampicata su ghiaccio e vice campionessa del mondo nel 2006, le sue imprese alpinistiche l’hanno portata sulle pareti più estreme del pianeta, dalla Nord delle Grandes Jorasses a El Capitan in Yosemite, fino all’Ama Dablam, scalato in solitaria. Guida alpina dal 2000, è la prima e unica donna della Società Guide di Courmayeur. Ha organizzato per 4 anni il meeting delle Donne Guide Alpine, l’ultimo nel 2022 al Forte di Bard. Nell’estate 2024 ha partecipato alla spedizione femminile sul K2.
Gli Amis de la Vallée d’Aoste
Ingegnere civile e specialista in geotecnica, Olivier Français ha dedicato una parte della sua carriera all’insegnamento come professore incaricato all’École d’ingénieurs di Losanna. Presidente della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (sezione Vaud) dal 1995 al 1997, prima di essere nominato membro dell’Académie suisse des sciences techniques nel 2010.
Ha ricoperto funzioni politiche di primo piano all’interno della Municipalità di Losanna (2000-2016) e come deputato del Grand Conseil vaudois (1998-2007). Ha rappresentato il Cantone di Vaud al Conseil national dal 2007 al 2015 e poi al Conseil des Etats dal 2015 al 2023. Oggi, Olivier Français mette le sue competenze al servizio delle infrastrutture alpine come presidente di TGSB SA, la società che gestisce la parte svizzera del traforo del Gran San Bernardo.
Luca Montagnani, medico genovese, anestesista e rianimatore, è attualmente direttore dell’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Ha lavorato dal gennaio 2018 al giugno 2024 in Valle d’Aosta, ricoprendo il ruolo di direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione e del Dipartimento di Emergenza. Nel corso dell’emergenza Covid è stato nominato coordinatore per la gestione di tutte le attività di carattere sanitario in Valle d’Aosta, impegno per il quale è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È autore di pubblicazioni a carattere scientifico su riviste nazionali e internazionali e relatore a numerosi congressi e corsi patrocinati dalle Società Scientifiche di area specialistica e da Università.
La carriera di Fabrice Pannekoucke, uomo politico francese originario di Malo-les-Bains sul Mare del Nord ma cresciuto in Savoia, è iniziata nel 2001 con l’elezione a sindaco di Saint-Jean-de-Belleville (Savoia) a soli 26 anni, prima di diventare sindaco di Moûtiers, comune gemellato con il Comune di Verrès, nel 2014. Nel 2015 è stato eletto consigliere regionale dell’Auvergne-Rhône-Alpes, poi nominato vicepresidente del Consiglio regionale. Il 5 settembre 2024 è stato eletto Presidente del Consiglio regionale dell’Auvergne-Rhône-Alpes.
