OYACE (zgn) Lunedì prossimo, 18 agosto, alle 20.30, nel Salone comunale “Linda Gorret” a La Crétaz di Oyace, si terrà la presentazione del Rapporto Montagne Italia 2025 realizzato da Uncem ed edito da Rubbettino. Interverranno la sindaca di Oyace Stefania Clos, l’assessore regionale all’Agricoltura e Risorse naturali Marco Carrel, il direttore didattico dell’Institut Agricole Régional Michele Sigaudo, il consigliere Uncem Jean Barocco, il presidente Uncem Piemonte Roberto Colombero e il presidente nazionale Uncem Marco Bussane.
Il Rapporto Montagne Italia 2025 supera le 800 pagine di dati, numeri, analisi, approfondimenti coordinati da Luca Lo Bianco e Marco Bussane, con un gruppo di autori che vanno da Aldo Bonomi, sociologo di Aaster, a Giampiero Lupatelli di Caire, a Nando Pagnoncelli di Ipsos. Vi sono inoltre testi di Papa Francesco, del Presidente Sergio Mattarella e del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli. Un lavoro di analisi a 7 anni dall’ultimo Rapporto sulla Montagna presentato da Uncem. Il punto per il futuro delle aree montane è la qualità del sistema agricolo. Argomento di scottante attualità che riguarda addetti, operatori e più in generale tutte le persone impegnate per tenere in vita il settore primario. Insomma, un vero e proprio focus sull’agricoltura e su tutti i dati sociali ed economici della Valle d’Aosta per rispondere a domande cruciali: come vanno agricoltura e zootecnia nella nostra regione? Come orientare il lavoro verso la nuova Pac? E come intervenire sul “rurale” nel quadro delle politiche comunitarie?
