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La Sala riunioni del Casinò intitolata a Luciano Natta

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SAINT-VINCENT (zgn) Con una cerimonia toccante e partecipata, il Casino de la Vallée di Saint-Vincent ha intitolato la propria Sala riunioni di rappresentanza a Luciano Natta, storico riferimento manageriale del mondo dei casinò italiani. La commemorazione si è svolta alle 12 di lunedì scorso, 18 agosto, nella sede del Casino de la Vallée, alla presenza, tra gli altri, della moglie Miroslava Vasinova, dell’amministratore unico della Casa da gioco Rodolfo Buat, del sindaco di Saint-Vincent Francesco Favre, del vice presidente del Consiglio Valle Aurelio Marguerettaz, dell’assessore regionale al Turismo Giulio Grosjacques e di numerosi amici, fra i quali il giornalista Rai Giacomo Sado.

Nel corso dell’incontro Rodolfo Buat ha spiegato le ragioni della scelta aziendale, ricordando il contributo importante dato all’azienda nel corso dei suoi lunghi anni di attività sia nella gestione privata che in quella pubblica. Aurelio Marguerettaz ha poi voluto sottolineare i rapporti leali e corretti di Luciano Natta verso l’Amministrazione regionale, il suo rigore nei conti e la sua attenzione alla dimensione sociale dell’impresa. Giacomo Sado ha portato i suoi ricordi di amico del compianto Luciano Natta e della famiglia, con il racconto di episodi più vicini alla sfera umana.

Infine, Miroslava Vasinova ha voluto ringraziare la società per l’iniziativa e ricordare come il suo impegno per la promozione della bioetica ha trovato nel marito il primo sostenitore.

È stato il sindaco di Saint-Vincent Francesco Favre a scoprire la targa commemorativa che recita: « Casino de la Vallée SpA vuole ricordare il suo stimato Dirigente e Direttore Generale dal 2008 al 2012, che ha dedicato ai casinò italiani dal 1966 al 2019 la sua intelligenza e la sua professionalità, trasformando la passione in rigore e l’incertezza in affidabilità. Rimane in noi il segno del suo spessore etico, un modo di pensare e di essere, che è stato la cifra del suo agire e del suo lavoro».

Luciano Natta, nato ad Imperia il 21 novembre 1942, fu assunto al Casinò di Saint-Vincent alla fine degli anni Sessanta dalla storica società privata Sitav. Brillante, competente e fedele ai principi aziendali, ricoprì ruoli dirigenziali come responsabile amministrativo e del personale fino al 1994, anno del passaggio alla Gestione Straordinaria regionale. Dopo importanti incarichi dirigenziali a Venezia e a Sanremo, nel 2005 tornò a Saint-Vincent con l’incarico di direttore amministrazione, finanza e controllo, per poi diventare direttore generale nel 2008, incarico che mantenne fino alla pensione nel 2012.

In seguito, si dedicò all’attività di consulenza, per Saint-Vincent e, in seguito, per la Casa da Gioco di Sanremo. Figura riservata ma incisiva, Luciano Natta ha lasciato un’impronta indelebile nel settore, contribuendo anche alla nascita di Federgioco, l’associazione che rappresenta i casinò italiani.