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Attività sportiva: preziosa alleata per il benessere mentale

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L’attività fisica agisce su molti aspetti metabolici ed è fortemente correlata al benessere psico-fisico. È emerso da diversi studi che lo sport e l’esercizio fisico, infatti, influiscono su diversi elementi psicologici, come la fiducia in se stessi o la riduzione del rischio di depressione. L’attività fisica sembra sia in grado di migliorare il benessere mentale tanto quanto la psicoterapia non solo negli adulti, ma anche negli anziani e negli adolescenti. Nello specifico la pratica sportiva può aiutare a:

• ridurre l’ansia e lo stress: il suo effetto ricreativo permette di scaricare le tensioni emotive distraendo dalle preoccupazioni. Fare sport contribuisce al riassorbimento del cortisolo, conosciuto anche come “l’ormone dello stress”: in caso di ansia, paura e angoscia la quantità di cortisolo nell’organismo risulta essere significativa; fare esercizio fisico consente al nostro organismo di assimilare il cortisolo, riducendo quindi la sensazione stressante;

• rafforzare alcune abilità mentali come il pensiero critico, l’apprendimento e la concentrazione. Inoltre, gli esercizi cardiovascolari possono aiutare a prevenire lo sviluppo di alcuni disturbi cognitivi e neurologici;

• aumentare la qualità del sonno. Molte persone hanno problemi a dormire o riposare correttamente durante la notte. Praticando sport regolarmente, possono invece addormentarsi meglio e dormire più profondamente;

• abbandonare eventuali dipendenze, favorendo la disintossicazione in vari sensi: da una parte, aumentano la sensazione di controllo sul proprio comportamento; dall’altra, promuovendo l’adozione di abitudini di vita salutari, riducendo, tra l’altro, i sintomi dell’astinenza;

• migliorare la resilienza, l’empatia e le competenze sociali, se è di tipo collettivo. Gli sport di squadra (calcio, pallavolo, ecc.) infatti favoriscono il supporto reciproco, riducendo la solitudine e rafforzando il senso di appartenenza.

Non è necessario praticare una disciplina a livello agonistico ma è sufficiente allenarsi qualche ora a settimana per sentirsi bene. Per esempio, fare una passeggiata prima di rientrare a casa dopo una giornata pesante di lavoro può aiutare a stare meglio. Ma anche un esercizio breve e intenso, per esempio 20 minuti di spinning, quando le condizioni mediche lo consentono, può aiutare nella gestione della rabbia.

Si può affermare, pertanto, che lo sport è un prezioso alleato per la salute mentale, un sicuro investimento per il benessere psicologico.

I vantaggi degli sport di squadra
Nel mondo dello sport giovanile, gli sport di squadra come calcio, rugby, basket, pallavolo o baseball sono fondamentali per costruire relazioni solide sia dentro sia fuori dal campo di gioco. Questi legami sviluppano competenze sociali, come la leadership e l’empatia, e creano un ambiente di sostegno e motivazione reciproca: i bambini più timidi e insicuri si aprono alla collaborazione e alla condivisione, quelli più irruenti o ribelli invece imparano il valore delle regole. Praticarli vuol dire imparare valori come l’amicizia, la cooperazione, il senso di appartenenza, la solidarietà, il rispetto dell’altro e delle sue caratteristiche peculiari. Lo sport infatti non ha sesso, etnia o religione. Quando si gioca all’interno di un gruppo, l’unica cosa che conta è la capacità e la voglia di raggiungere insieme un obiettivo condiviso. Praticare uno sport di squadra aiuta quindi i ragazzi a crescere anche con una mentalità aperta e inclusiva.