FÉNIS (mes) La natura ci propone ogni giorno una “farmacia a cielo aperto” e l’uomo non deve fare altro che avvicinarsi con rispetto e sfruttarne al meglio le infinite potenzialità e risorse. Seguendo questa filosofia, circa 5 anni fa, Daniele Brunier di Fénis ha deciso, dopo alcuni anni dedicati alla fotografia, di seguire la sua innata passione per la natura e la medicina alternativa, di riprendere in mano i terreni dei suoi nonni a La Clavalité, – una delle vallate rimaste incontaminate in Valle d’Aosta, dove un tempo i suoi avi praticavano la pastorizia – e di dedicarsi alla coltivazione delle erbe officinali. In particolare l’azienda di Daniele Brunier si ispira alla filosofia dell’agricoltura naturale di Masanobu Fukuoka, che segue i ritmi della terra, senza forzature né interventi invasivi.
Dalla raccolta alla prima trasformazione – essiccazione o creazione di oli essenziali, tisane – ogni fase viene svolta con cura, rispetto e gratitudine per ciò che la natura offre. «Fin da bambino andavo in vacanza d’estate dai miei nonni e la cosa che amavo di più era immergermi nella natura. – racconta Daniele Brunier – Se pensavo al mio futuro, il mio sogno era proprio quello di dedicarmi a portare avanti le tradizioni delle mia famiglia. Tra le figure che mi hanno ispirato, sicuramente il ricercatore Aldo Poletti, la cui dedizione alla conoscenza delle piante ha lasciato un segno profondo nel mio approccio. Il rapporto tra uomo e natura è da sempre al centro della mia visione: coltivare significa dialogare, non dominare».
La sua azienda agricola olistica si chiama Komen in Kou, un modo di dire in patois che significa “come una volta”: ha voluto conservarne il suono originale, usando la K al posto della C, per evocare il legame profondo con la tradizione, con la saggezza antica dei gesti semplici. Daniele Brunier è partito coltivando il genepì, pianta di cui c’è molta richiesta, per poi passare all’arte – misia, all’agrou, alla stella alpina. Al momento si occupa da solo dei suoi pochi ettari di terreno (con l’aiuto talvolta dei “woofer”, volontari che per alcuni mesi l’anno prestano la loro attività gratuita nelle fattorie e nelle aziende biologiche) ma il futuro è ricco di idee, la più originale delle quali è la coltivazione di funghi come Reishi, Shiitake, Lions’n mane, Oyster, dalle particolari caratteristiche e virtù.
Daniele Brunier ha fatto recentemente il suo esordio alla manifestazione “Castello in Fiera” a Fénis, a inizio aprile, dove ha presentato per la prima volta al pubblico i suoi prodotti e, sebbene la sua produzione sia ancora limitata, ha riscosso un grandissimo successo. «Passare dal vendere le mie erbe essiccate a grossisti al decidere di fare il passo successivo, e produrre io stesso olii e tisane è stata una scelta quasi naturale. – spiega il giovane agricoltore – Chi li ha provati, è tornato entusiasta a prenderne ancora».
I prodotti di Komen in Kou, visto che per il momento si tratta di piccoli quantitativi, vengono trasformati nel laboratorio del Comune di Saint-Denis. Oltre a questa attività, un paio di anni fa è iniziata una collaborazione proficua con la Farmacia del dottor Andrea Nicola di Aosta che da Daniele Brunier acquista per alcune delle sue preparazioni agrou, arnica e stella alpina. In proprio, venduti online direttamente dall’azienda, ci sono oli di calendula, di stella alpina, di arnica, di agrou e di iperico.
Inoltre: tisane (artemisia annua, achillea millefoglie, tisana con lavanda e limoncina) e il genepì essicato. I prezzi partono dai 5 euro delle tisane ai 18 euro all’oleolitico di arnica e imperatoria.
Alessandra Merlo