AOSTA (ces) «Si tratta di un sistema complesso, per cui si è affrontata una spesa rilevante ma che dà scarse soddisfazioni. Non so chi abbia compiuto la scelta di dotarsi di questo nuovo sistema, certo è che magari si poteva verificare preventivamente la sua efficacia presso altri ospedali, visto che è stato adottato da grandi strutture. In questo momento di scarsità di risorse umane, aggiungere un ulteriore peso sugli operatori della sanità è una buccia di banana sulla quale siamo scivolati». Parole del consigliere della Lega Vallée d’Aoste Paolo Sammaritani che giovedì scorso, 13 febbraio, ha presentato in aula un’interpellanza sul sistema informativo ospedaliero Trakcare.
«Il budget dedicato per il consolidamento e l’ampliamento funzionale dei percorsi clinici ospedalieri, che ricomprende il sistema informativo ospedaliero Trakcare, ammonta a 1,3 milioni di euro. – ha risposto l’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi – Il nostro sistema è fortemente complesso, in quanto digitalizzato e quindi integrato con diversi altri sistemi informativi. È prevedibile quindi che aggiornamenti così importanti generino segnalazioni da parte degli utilizzatori, che in ogni caso devono essere prese in carico e risolte con tempestività. Riteniamo che il potenziamento della collaborazione tra Usl e Inva nell’assistenza sul sistema informativo ospedaliero, anche attraverso l’incremento del personale da dedicare al progetto, potrà restituire soluzioni efficaci per risolvere le complessità rilevate. Ciò che è certo è che nessuno oggi può dirsi soddisfatto dell’attuale situazione in merito al procedere nel risolvere i problemi di utilizzo quotidiani. Stiamo lavorando in tal senso».

