AOSTA (qdn) Prende il via il progetto “Prevenzione Insieme!”, un’iniziativa promossa dall’Associazione Alice Valle d’Aosta e sostenuta dalla Fondazione Comunitaria, dedicata alla prevenzione dell’ictus e alla promozione della salute pubblica sul territorio regionale. In Italia, l’ictus rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, nonché la prima causa assoluta di disabilità. Si registrano ogni anno circa 185mila casi, di cui 150mila sono nuovi episodi e 35mila recidive. Anche in Valle d’Aosta la patologia ha un’incidenza rilevante, con circa 250 nuovi casi l’anno.
Il progetto prevede 6 giornate di screening gratuiti: a Nus oggi, sabato 22 marzo; a Issogne domani, domenica 23 marzo; a Arvier sabato 17 maggio; a Gignod domenica 18 maggio; ad Aosta sabato 21 giugno; a Quart domenica 22 giugno. Le visite saranno eseguite da due neurologi dell’Ospedale San Raffaele di Milano che offriranno le prestazioni a titolo gratuito. In ciascuna giornata sarà possibile effettuare controlli su colesterolo, glicemia, pressione arteriosa e rilevazione di eventuale fibrillazione atriale. A ogni utente sarà compilata una scheda di valutazione del rischio e, in caso di rischio medio o alto, verrà eseguito anche un ecocolordoppler carotideo. Lo stesso esame sarà offerto a tutte le persone “over 45” che non lo abbiano mai effettuato.
«Non tutti sanno che, grazie alla prevenzione, i casi di ictus si potrebbero prevenire per circa l’80 per cento. – sottolinea Lorella Zani, presidente di Alice VdA – È per questo che la nostra associazione si dedica costantemente agli screening su tutto il territorio valdostano fin dalla sua nascita nel 1997. Tenere sotto controllo la propria pressione, il colesterolo, la glicemia, non fumare, svolgere una costante attività fisica, seguire un’alimentazione sana quale la dieta mediterranea è importantissimo. E nel caso durante uno screening si rilevasse un livello elevato di ostruzioni alle carotidi si può intervenire in maniera più sicura rispetto a quando si dovesse ricorrere in emergenza, quando l’ictus si è già manifestato».
«La Fondazione Comunitaria è molto contenta di collaborare a questa bella iniziativa promossa dall’associazione Alice. – rimarca Patrik Vesan, segretario generale della Fondazione Comunitaria – Si tratta di un ulteriore investimento che stiamo facendo a favore della prevenzione e dell’accesso alle cure per tutti, e in particolare per le persone in situazione di difficoltà, dopo l’avvio del progetto di Odontoiatria sociale e l’importante sostegno fornito all’associazione Diritto alla Salute».

