AOSTA (qdn) «La Valle d’Aosta è l’unica regione italiana che sta portando avanti senza ritardi tutte le strutture sanitarie previste nella “Missione Salute” del Pnrr ». Lo scrive l’Usl VdA in una nota prendendo spunto dai risultati dell’ultimo monitoraggio del Ministero. «Essere l’unica regione italiana che rispetta al 100 per cento le scadenze del filone sanitario del Pnrr è motivo di grande soddisfazione. – dichiara il direttore generale dell’Usl Massimo Uberti – Di questo importante seppur parziale risultato bisogna dar merito ai professionisti della Asl che se ne occupano e alla stretta collaborazione con la Regione. Almeno questa volta le caratteristiche valdostane (che rendono più semplice il rapporto Usl-Regione) ci avvantaggiano invece di penalizzarci, come invece avviene per tutte le altre indagini sanitarie. Stiamo lavorando, in stretta collaborazione con i medici di famiglia, anche a livello organizzativo per essere pronti, una volta terminate le strutture, ad utilizzarle al meglio e nel modo più adeguato ad un territorio particolarissimo come quello della nostra regione».
L’Usl fornisce anche un punto della situazione sullo stato di avanzamento delle varie strutture. «Per quanto riguarda la Centrale Unica Territoriale (Cot) di Aosta, i lavori sono stati completati e la struttura è operativa dal 30 giugno 2024, come previsto dalla programmazione relativa all’investimento. – scrive l’Usl – La Cot è una centrale di coordinamento della presa in carico della persona e funziona come raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi contesti assistenziali (attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere), dialogando anche con la rete dell’emergenza-urgenza. La Casa della Comunità di Aosta (516.176 euro), che ha raggiunto l’80 per cento di avanzamento, vedrà la conclusione degli interventi entro il 15 aprile. Sono terminati i lavori di ristrutturazione degli ambulatori, il rifacimento della centrale termica, l’abbattimento delle barriere architettoniche del poliambulatorio e a marzo inizieranno i lavori riqualificazione dell’area d’ingresso. Le Case della Comunità sono strutture ambulatoriali del sistema sanitario regionale in cui lavoreranno medici di medicina generale, pediatri e medici ambulatoriali in équipe chiamate Aft, Aggregazioni funzionali territoriali. Nella Casa della Comunità si integrano i servizi sociali del territorio, la salute mentale, le dipendenze patologiche e la neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, oltre a offrire un sistema di ambulatori equipaggiati con macchinari diagnostici per visite ed esami».
Secondo l’Usl, la Casa della Comunità di Morgex (per un investimento di 850.166 euro), attualmente è al 30 per cento di avanzamento e entro febbraio saranno consegnati gli ambulatori e i bagni al piano terra, mentre da marzo inizierà la riqualifica del primo piano, che comprenderà gli spazi dedicati alla fisioterapia e alla radiologia.
Alla Casa della Comunità di Donnas (1. milione 303.117 euro) l’avanzamento complessivo è del 45 per cento. Sono stati realizzati e sono operativi gli ambulatori al primo piano. È stato realizzato l’ampliamento della radiologia e si sta lavorando alla nuova sala Tac e mammografia, mentre si procede con il montaggio delle nuove unità di trattamento aria per la dialisi e la Tac.
Alla Casa della Comunità di Châtillon (820.571 euro), con un avanzamento del 60 per cento, 2 piani sono già stati completati e resi operativi, mentre sono in corso i lavori sull’ultimo piano.
Infine, per il progetto Sismica Beauregard (1 milione 175.192 euro), i lavori di consolidamento strutturale sono in fase iniziale con il 20 per cento di avanzamento, concentrandosi sulla realizzazione dei micropali di fondazione per l’ancoraggio dell’esoscheletro.
«Il Pnrr è uno degli strumenti che la sanità valdostana sta usando per raggiungere i propri obiettivi sul territorio. – evidenzia l’assessore Carlo Marzi – Non è infatti casuale che i 2 principali luoghi di cura sul territorio richiamino il concetto di comunità. Siamo quindi contenti del primato raggiunto sugli interventi di riqualificazione strutturale delle Case della Comunità e a ciò aggiungiamo il primato anche sull’Ospedale di Comunità alla casa di riposo JB Festaz, oltre ai miglioramenti che stiamo portando avanti in queste nuove strutture anche in termini di rafforzamento organizzativo a sostegno della sanità territoriale».
