AOSTA (qdn) Sensibilizzare la popolazione sulla sclerosi multipla e finanziare le attività del centro riabilitativo di Aosta dell’Aism, che rappresenta un’eccellenza a livello nazionale. Sono i principali obiettivi della cena di beneficenza curata dallo chef stellato Christian Mandura, in collaborazione con gli allievi della Scuola Alberghiera, che si terrà mercoledì 7 maggio prossimo nella sede dell’Ecole Hôtelière di Châtillon con un menu esclusivamente ideato per l’occasione. La prenotazione alla cena si effettua inviando una mail all’indirizzo e-mail aism.aosta@aism.it, indicando il nome dei commensali, il numero di persone ed eventuali allergie o intolleranze alimentari da segnalare. L’offerta minima per la partecipazione è di 90 euro a persona. I posti sono limitati e verranno assegnati sulla base dell’ordine di ricezione delle iscrizioni.
«Si tratta della prima edizione di questa iniziativa che ha lo scopo di coinvolgere non solo coloro che sono già in contatto con l’Aism ma anche persone esterne. – spiega Renato Ramolivaz, commissario della sezione dell’Aism Valle d’Aosta – Proprio a questo scopo durante la serata verranno illustrate le attività della nostra associazione. L’obiettivo principale di questa raccolta di fondi è quello di finanziare il nostro centro riabilitativo che è tra i migliori d’Italia ed è seguito dall’Aism nazionale in convenzione con l’Usl. I due fisioterapisti e la segretaria sono dipendenti Aism. In Valle d’Aosta si stima che ci siano 280 malati di sclerosi multipla, anche se non tutti hanno bisogno di fisioterapia».
«Il centro fornisce servizi di fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia oltre che di supporto psicologico sia per i pazienti che per i loro caregiver. prosegue Renato Ramolivaz – Tra i servizi erogati vi sono anche le visite fisiatriche e foniatriche di medici specializzati di Aism nazionale. La convenzione copre parte delle spese ma circa il 30 per cento dei costi del funzionamento del centro riabilitativo rimane a carico della nostra associazione, che con iniziative di questo tipo rende possibile il proseguimento delle attività per poter continuare a seguire a 360 gradi i malati di sclerosi multipla in tutte le loro necessità. In particolare per quanto riguarda la fisioterapia neurologica, è scientificamente provato che la sua pratica costante, possibilmente due volte alla settimana, contrasta il progredire della malattia: è uno degli strumenti indispensabili per contrastarla».
