AOSTA (qdn) A poche settimane dalle celebrazioni per i suoi 70 anni di attività, prosegue l’impegno dell’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste nella formazione delle nuove generazioni di professionisti dell’ospitalità e della ristorazione, confermando il ruolo centrale dell’esperienza sul campo quale elemento distintivo della propria offerta formativa. In questa prospettiva si inseriscono gli stage estivi 2026 che coinvolgeranno complessivamente 112 studenti delle classi seconde e terze del percorso quinquennale e della seconda classe del percorso triennale IeFP, tra percorsi curricolari e stage facoltativi, in strutture ricettive e ristorative selezionate in Valle d’Aosta, fuori regione e all’estero. In Valle d’Aosta sono previsti 104 inserimenti, distribuiti in modo capillare sul territorio regionale mentre ulteriori opportunità formative si svolgeranno fuori Valle e all’estero, in realtà qualificate del settore alberghiero e della ristorazione. Fuori regione sono previsti 4 inserimenti curricolari: uno al Grand Hotel Tremezzo, sul Lago di Como, 2 all’Hotel Villa Ottone di Portoferraio, all’Isola d’Elba, e uno al ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese, in provincia di Torino.
Agli stage curricolari si aggiungono gli stage facoltativi, che evidenziano la volontà di alcuni studenti di investire nella propria crescita professionale anche oltre gli obblighi previsti dal percorso curricolare: uno studente sarà impegnato a Torgnon, due a Novara e uno in Spagna.
«Un'offerta formativa articolata che conferma la volontà di investire in esperienze reali, fondamentali per accompagnare gli studenti verso un inserimento qualificato nel mondo del lavoro. - si legge in una nota dell’École Hôtelière - Esempio concreto del valore di questi percorsi è rappresentato dallo stage formativo internazionale che, nel mese di aprile, ha coinvolto la classe terza IeFP in un soggiorno di due settimane a Malta. Gli studenti hanno avuto l'opportunità di svolgere un'esperienza lavorativa in strutture del settore turistico e della ristorazione, mettendo alla prova le competenze acquisite durante il percorso di studi in un contesto internazionale. Gli studenti e i docenti dell’Ecole hanno ricevuto il plauso delle strutture ospitanti sottolineando la qualità della nostra formazione e qualificando l’immagine della Valle d’Aosta a livello internazionale».
«Abbiamo accolto con piacere gli studenti dell’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste, che durante il periodo di stage hanno dimostrato professionalità, educazione, creatività e una forte disponibilità all’apprendimento. - dichiara Renald Bugeja, Hotel Manager di HPM - Hotel Piazza Merkanti di Malta - La loro presenza è stata apprezzata sia dal nostro team sia dagli ospiti e conferma il valore di percorsi formativi capaci di preparare giovani professionisti a confrontarsi con contesti internazionali dell’ospitalità».
«Lo stage è parte integrante del percorso formativo dei nostri allievi e rappresenta un’esperienza fondamentale per consolidare, in un contesto lavorativo reale, le competenze acquisite durante gli studi. - sottolinea Jeannette Bondaz, presidente dell’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste - Attraverso queste esperienze gli studenti si confrontano con le dinamiche del mondo del lavoro, sviluppano competenze professionali, relazionali e comunicative, anche in ambito multilingue, e compiono un importante percorso di crescita personale. È questo il senso dell’impegno che l’École porta avanti da 70 anni: formare professionisti preparati, consapevoli e capaci di inserirsi con qualità nel sistema del turismo, dell’ospitalità, e della ristorazione».