AOSTA (cex) Il terribile Vertical di Fully in Svizzera (1.000 metri di dislivello in 1.900 di gara tra centinaia di ripidi scalini) di sabato scorso passerà alla storia per lo straordinario record del Mondo del chilometro verticale dello svizzero Remi Bonnet, imitato tra le donne della francese Axelle Gachet Mollaret. Il primato del 2017 di 28’52” dell’altoatesino Philipp Gotsch sembrava inavvicinabile ed invece il grande sci alpinista svizzero 6 giorni prima in allenamento aveva scommesso con la Red Bull di concludere con il record e così è stato, sabato nella 23esima edizione del famosissimo vertical con lo straordinario 27’21” che ha strabiliato tutti. E alle spalle di Bonnet, 30 anni di Charmey, troviamo 2 valdostani: a 2’47” in 30’08” Henri Aymonod splendido secondo e – dopo l’elvetico di Levron Aurelien Gay a 3’11” – il gressonaro di La-Trinité plurivittorioso della stagione Daniel Thedy quarto a 4’29” con dietro di lui di 42 secondi un campione come il valsusino Andrea Rostan. Bravi anche Rudy Vallet 39esimo, terzo veterano dopo il portoghese Fernando De Melo Esteves in 37’58” e per 3 secondi il lombardo Manuel Negroni, con Nicolò Maule 41esimo 7 secondi dopo, poi 74esimo Davide Gadin, 76esimo Remo Gorraz e 95esimo Nadir Vuillermoz.
Tra le donne Axelle Gachet Mollaret ha stabilito con 32’52” il nuovo primato mondiale, staccando di 6’51” e 6’53” le svizzere Victoria Kreuzer e Alexandra Schmid. Migliore italiana ottava in 41’53, a 9’01” dalla francese 33enne di Beaufort , è stata la 22enne Noemi Junod, protagonista di un’ottima scalata. Quindi 27esima la strabiliante Giuseppina Marconato in 49’46”, seconda Dames 2, e 62esima Rebecca Betemps in 59’16”.
Daniel Thedy domenica campione italiano vertical tra gli skyrunner
Non ancora sazio della quindicina di vittorie stagionali e della fatica del giorno prima tra gli scalini di Fully (super quarto) Daniel Thedy è andato a vincere domenica 19 a Cannero Riviera nel verbanese il “Vertical Morissolo” in modo da laurearsi campione italiano di vertical della Fisky, la Federazione degli skyrunners, dopo avere chiuso al quinto posto il tricolore Fidal a Fénis. Il gressonaro ha vinto sui 3,9 chilometri e 1.070 metri di dislivello in 37’58” migliorando di 1’07 il record 2023 di Marcello Ugazio, secondo a 42” con terzo Luca Lanfranchi a 4’22”. Buona gara anche per Joseph Philippot 17esimo a 9’18”, 20esimo Massimo Gaggino 9 secondi dopo, secondo master 50, 22esimo Fabrizio Blanc, 25esimo Mathieu Bianquin, 26esimo Emanuele Coda e 38esimo Massimo Junod.
Nella gara gemellata con il “Vertical Tube” di domenica 2 novembre a Villeneuve tra le donne prima l’azzurra Benedetta Broggi in 47’20 (26esima Sabrina Venanzio a 19’07”) e nella Coppa Italia giovani Fisky terzo youth A e quinto assoluto Christian Pivot, quarto Thierry Cretier, quinto Luca Beltramelli e settimo Noah Gorraz. Tra le fanciulle terza assoluta e seconda youth A Giulia Framarin.


