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Danni per 2.400 euro agli spogliatoi del Palazzetto di Farigliano, brutta figura per l’SBK Under 15 di basket

Ingrandisci la foto: La formazione Under 15 dell’SBK con da sinistra in piedi Mateo Beleshi, Joseph Moussanet, Mathias Cavallera, Jacopo Zola e Thomas Cominelli, in basso André Marcoz, Habin Yeuillaz, Davide Trucco, Henri Mathiou e José Lillaz
La formazione Under 15 dell’SBK con da sinistra in piedi Mateo Beleshi, Joseph Moussanet, Mathias Cavallera, Jacopo Zola e Thomas Cominelli, in basso André Marcoz, Habin Yeuillaz, Davide Trucco, Henri Mathiou e José Lillaz
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AOSTA (btb) Si tratta di una di quelle notizie che non vorremmo mai leggere soprattutto quando si tratta di sport e in particolare di giovani. Martedì scorso, 29 luglio, a Farigliano, piccolo paese della provincia di Cuneo, si è tenuto il consiglio comunale e nell’occasione il sindaco Ivano Airaldi ha comunicato ufficialmente che una squadra di basket giovanile proveniente dalla Valle d’Aosta ha provocati danni per 2.400 euro agli spogliatoi del locale Palazzetto dello Sport.

Il fatto è successo dopo la partita della finale del campionato regionale Under 15, persa domenica 8 giugno da l’SBK, cioè Sport Be Kulture, concetto probabilmente non compreso bene dai suoi giocatori visto che, come ha spiegato il sindaco Airaldi al termine della partita gli spogliatoi sono stati gravemente danneggiati.

La somma necessaria per le riparazioni è stata interamente anticipata dalla Pallacanestro Farigliano, società sportiva che affitta l’impianto comunale, che dovrà rivalersi nei confronti dell’SBK di Sarre per ottenere il rimborso delle spese sostenute. E’ chiaro che l’episodio ha sollevato disappunto anche in sede istituzionale, cioè nell’Amministrazione comunale di Farigliano, sia per la gravità del gesto sia per le conseguenze economiche temporaneamente a carico della realtà sportiva locale.

Un gesto inconsulto e gravissimo, mai visto prima nella lunga storia del basket valdostano, che di finali ne ha giocate tante, vinte e perse che fossero, senza mai “distruggere” uno spogliatoio ed arrecare danni di una tale entità. Certo che farsi conoscere in questo modo è proprio una bella pubblicità per l’intero movimento, che la nostra nuova delegata regionale Sara Favre sta rivitalizzando dopo anni di letargo.

A quanto sembra il gesto è stato compiuto da soli 4 giocatori, peraltro dopo una partita persa con ampio divario, ma l’intera squadra è stata complice non reagendo. Al riguardo, in una comunicazione diffusa nei giorni scorsi, l’anima tecnica ed organizzativa dell’SBK Silvia Rosset ha spiegato che la squadra è stata “punita” con la mancata partecipazione agli spareggi per accedere alla fase Top, per fare loro comprendere “quanto avessero sbagliato”. Nessuna menzione invece ai 2.400 euro che la società dovrà rimborsare alla Pallacanestro Farigliano e alla vera e propria figuraccia che il basket valdostano ha fatto, visto che la notizia è ormai risaputa nell’ambiente e pure oltre, considerato l’ampio e giustificato risalto datole dagli organi di informazione.