AOSTA (cex) Mercoledì prossimo, 16 luglio, alle 14,15 dal piazzale dell’Università della Valle d’Aosta in via Monte Vodice ad Aosta, con start volante in corso Saint-Martin de Corléans partirà il 61esimo Giro ciclistico della Valle d’Aosta Mont Blanc. Articolato su 5 tappe con 1 partenza e 1 traguardo in Francia e 1 arrivo in Svizzera, appena oltre il confine del Gran San Bernardo, il Giro conta 497 chilometri, 12.570 metri di dislivello, 28 squadre partecipanti di 16 nazioni, tra i quali molti dei protagonisti dell’ultimo Giro d’Italia Next Gen. Nella corsa saranno le italiane Bardiani Csf Falzané, Biesse Carrera Premac dei valdostani Filippo Agostinacchio ed Etienne Grimod, General Store Essegibi Curia, Mibk Bank Ballan, Technipes Emilia Romagna e Rostese, l’australiana Hagens Berman Jayco, le belghe Lotto, Alpecin Deceuninck, Soudal Quick Step e Wanty Nippo Reuz, per il Bahrein la Bahrein Victorius, per gli Emirati Arabi la UAE Emirates, per la Repubblica Ceca la Att Investments, le francesi Arkea Hotels Continentale, Aix Provence Dole e Bourg-en-Bresse, la tedesca Red Bull Bora Hansgrohe, l’israeliana Israel Academy, la kazaka Astana, la messicana Petrolike, i monegaschi dell’Union Cycliste Monaco, gli olandesi della Picnic Postnl e della Metec Solarwatt Mantel, per San Marino la Monex, la spagnola Caja Rural Alea e le statunitensi Ef Education Aevolo e Lidl Trek.
Il percorso è anche quest’anno molto impegnativo, ma non terribile come in altri anni, se non nel proibitivo tappone di sabato 19 a Pont di Valsavarenche. Mercoledì prossimo quindi Aosta-Aosta di 85 km con il Col d’Introd da Arvier, envers con giro di boa a Chatillon e ingresso ad Aosta da Pont Suaz con arrivo in corso Battaglione Aosta. Giovedì 17 sarà una cronoscalata francese di 10 chilometri e mezzo dai 600 metri di Passy ai 1.354 del Plaine Joux. Venerdì 18 la Pré-Saint-Didier-Col du Grand Saint-Bernard con Col d’Intro d, envers sino a Chambave, Verrayes, Doues e arrivo dopo 121 chilometri ai 2.475 del Col du Grand Saint-Bernard, 300 metri in territorio elvetico. Sabato appunto il tappone di 160 chilometri da Saint-Pierre a Valsavarenche con giro di boa La Salle, Cerellaz da Avise, Champremier da Fénis, Les Fleurs da Charvensod e arrivo ai 1.955 di Pont. Domenica 20 si chiuderà con i 119 chilometri da Valtournenche a Breuil Cervinia con le salite di Perloz e Fabiole.
Tra i favoriti, se confermeranno la loro partecipazione, come annunciato, lo sloveno Jakob Omrzel, l’australiano Luke Tuckwell, il ceco Pavel Novak, cioè il podio del Giro Next Gen, poi il vincitore belga dello scorso anno Jarno Wydar e tra gli italiani Filippo Turconi e Matteo Scalco della Bardiani.
Cesarino Cerise



