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Hockey, troppe assenze. L’Aosta deve arrendersi allo strapotere. Alleghe Oggi, sabato, il Fassa

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L’apertura della partita di sabato scorso affidata a Federica Brignone
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AOSTA (btb) Sabato scorso al Palaghiaccio, per l’Hockey Aosta troppe le assenze soprattutto in difesa, tante da non potere contrastare l’Alleghe, malgrado il sostegno di 600 spettatori. Si spera oggi, sabato 8, nel recupero di alcuni elementi per tornare al successo, con ospiti nel capoluogo i Fassa Falcons, settimi a quota 11, mentre i padroni di casa sono ora quarti a 18 punti e vogliono rimanere ancorati al treno dei playoffs.

Sabato la gara valida per il nono turno della serie B ha visto i veneti imporsi 4 a 1, pur con l’equilibrio nelle conclusioni a rete, 31 a 30 per l’Aosta. Però gli ospiti sono stati più concreti, facilitati anche dall’infortunio dell’ucraino Vladyslav Lysenko (spalla lussata) che ha dovuto uscire, confermandosi così al secondo posto, a quota 22, con 1 punto di ritardo dalla capolista Caldaro, che ha sconfitto 5 a 3 il Valdifiemme, mentre il Varese vincendo 5 a 3 a Torre Pellice ha scavalcato l’Aosta.

Prima dell’ingaggio iniziale, il pubblico del Palaghiaccio ha applaudito Federica Brignone, la campionessa azzurra dello sci alpino, ospite d’onore della serata, che ha dato il via alla partita. I bellunesi sono partiti subito forte, andando a segno al 4’46” con l’ex Edgar De Toni, ma al 15’28” Matteo Mazzocchi, servito dai fratelli Berger, ha trovato 1 a 1 conclusivo del primo periodo.

Nel secondo al 34’46” l’Alleghe è tornato avanti con Patrick Isiguzo, quindi il difensore Lysenko è caduto in uno scontro infortunandosi. In avvio di terzo tempo, Atte Huhtela ha approfittato di una disattenzione per segnare l’1 a 3 al 40’14” e nel finale ancora De Toni, a 28 secondi dalla sirena e a porta vuota, ha chiuso la gara.

“Siamo un po’ crisi difensiva come giocatori, perché eravamo già pochi e ora ancora meno. – ha commentato il coach Luca Giovinazzo – Abbiamo schierato un attaccante in difesa ma è difficile costruire, perché il gioco parte da lì e infatti si è visto il calo dopo l’uscita di Lysenko.”

Per la società, senza più lo sponsor Ares, scomparso nel nulla, non è facile operare sul mercato per individuare nuovi giocatori da ingaggiare per rinforzare la difesa.

AOSTA: Perla, Montini, Lysenko, Sukhytskyi, Verza, Nimenko, Mocellin, Gesumaria, De Santi, Berger Noah, Berger Joshua, Mazzocchi, Capra, Cecere, Badoglio, Fraschetta, Helfer, Lenta, Minniti. Coach: Luca Giovinazzo

Giovanili
Terza sconfitta consecutiva domenica scorsa per la formazione Under 19 contro l’Ora-Egna imbattuto e leader della classifica con ora 8 successi e 4 punti, mentre gli aostani sono rimasti fermi a 14 e sono decimi visto l’1 a 5 casalingo. Gli altoatesini hanno dominato, con 37 conclusioni a 19, e sono andati avanti di 3 reti nel giro di 27 minuti, con il gol dell’1 a 3 di Jorge Mazon Villanueva al 31’, poi nel finale nell’arco di 180 secondi gli ospiti hanno fissato l’1 a 5. Per l’Aosta turno di riposo e ripresa domenica 16 con il Fassa.

L’Under 16 secondo successo in 7 turni per l’Aosta che ha potuto prendere fiducia sabato sconfiggendo con un secco 9 a 0 il Padova/Feltre, ultimo a quota zero. Le reti portano la firma di Damiano Ferrari al 2’ e al 26’, di Valerio Tamborini all’8’, al 40’ e al 44’, di Simone Minniti al 17’ e al 49’, di Gioele Pinton al 26, di Lorenzo Tmpano al 54’. L’Aosta tornerà sul ghiaccio sabato 15 ad Aosta per ospitare il Cortina.

Niente da fare nell’Under 14 per l’Aosta a Como sul ghiaccio dei Devils Milano, dove domenica 2 sono stati sconfitti 6 a 4, con prossimo appuntamento a Varese domenica 16 novembre. I giovani aostani sono attualmente ultimi nel girone nord ovest con 1 sola vittoria in 7 gare.