TORGNON (btb) Quarto ed ultimo appuntamento per il decennale di “Jumping Torgnon” in questo fine settimana, dopo il tutto esaurito dello scorso, con lunghe giornate di gara che hanno visto in campo grandi nomi dell’equitazione nazionale e tanti giovani sotto lo sguardo attento ed i consigli dei propri istruttori.
Il Gran Premio su 2 manches disputato domenica è stato come sempre uno dei momenti più attesi. Cavalieri e amazzoni di alto profilo si sono confrontati con un percorso tecnico e con ostacoli di ben 140 cm. A vincere è stata Francesca Arioldi, figlia del grande Roberto Arioldi, anche lui presente nel campo di Torgnon. In sella a Daytona 500, Francesca ha corso sotto l’egida dell’Aeronautica Militare e ha messo in campo una prestazione di alto livello, conquistando non solo la prima posizione ma anche la terza in sella a Icos. “E’ la prima volta che vengo a Torgnon e questo concorso ti entra subito nel cuore perché si sta veramente bene. – ha commentato Francesca Arioldi – I cavalli sono rinati e si vede dai risultati. È stata un’esperienza che non vedo l’ora di ripetere. Ho avuto la fortuna di portare qui 2 cavalli esperti che mi hanno aiutato.”
Secondo nel Gran Premio il cavaliere lombardo Luca Inselvini su Contero della Caccia, anche lui autore di una bella prestazione e presente per la prima volta nel campo in sabbia di Torgnon. Da parte sua il 6 volte campione italiano assoluto Roberto Arioldi, è stato autore di un primo e un terzo posto in C135.
A rappresentare in campo la Valle d’Aosta nelle gare più impegnative è stato invece Davide Azzolina del Rampante di Quart, 12esimo nel Gran Premio 140, con in campo la sua compagna, di vita e di scuderia, Fulvia Gaydou che ha preso parte alle C120, piazzandosi terza, nona e 18esima nelle 3 competizioni. Invece Davide Azzolina domenica in C130 è stato ottavo, come pure nell’impegnativa C135.
Nelle gare giovani, le amazzoni del SIV, accompagnate dal tecnico Francesca Feo, hanno gareggiato con Giulia Grasso su Victor 3 volte prima in L70, Olivia Pearl su Clintana quarta e nona in B90 e Giada Palama su Jotsi seconda nella LB80.


