Sport

PREMIATI ANCHE FEDERICA E DAVIDE BRIGNONE LUNEDÌ SCORSO, 3 NOVEMBRE

Roberto Favre ha ricevuto la Stella d’oro al Merito alla cerimonia di consegna dei Collari del Coni

Ingrandisci la foto: Lunedì scorso a Roma, da sinistra Carlo Mornati (segretario generale Coni), Luciano Buonfiglio (presidente del Coni), Roberto Favre (presidente FIB) e Andrea Abodi (ministro per lo Sport e i Giovani)
Lunedì scorso a Roma, da sinistra Carlo Mornati (segretario generale Coni), Luciano Buonfiglio (presidente del Coni), Roberto Favre (presidente FIB) e Andrea Abodi (ministro per lo Sport e i Giovani)
2 minuti di lettura

AOSTA (mm4) Lunedì scorso al Foro Italico di Roma Roberto Favre, presidente della Federazione Italiana Bocce, ha ricevuto, nel corso della cerimonia di consegna dei Collari d’oro del Coni, la Stella d’oro al Merito, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dello sport italiano. A 51 giorni dalla sua elezione al vertice della FIB, il dirigente aostano classe 1968 è stata consegnata la terza onorificenza del Coni in carriera dopo la medaglia di bronzo del 2002 allora nelle vesti di atleta e la Stella di bronzo in qualità di dirigente nel 2023.

Oltre che presidente della Federbocce, Roberto Favre è membro del Consiglio nazionale del Coni, dopo una carriera da atleta di alto profilo ha ricoperto ruoli importanti quali la vicepresidenza della Fib, nell’ultimo mandato per la seconda volta e come vicepresidente vicario, inoltre è stato commissario tecnico della Nazionale. “Ricevere la Stella d’Oro al Merito Sportivo è un’emozione profonda e un riconoscimento che dedico all’intero movimento delle bocce e alla mia famiglia” ha dichiarato dopo la cerimonia alla Casa delle Armi Roberto Favre. “Questo premio sportivo rappresenta il frutto di un percorso costruito con passione, impegno e dedizione, ma soprattutto grazie al lavoro di squadra della Federazione Italiana Bocce. La Stella d’Oro non è un traguardo, ma uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione nel promuovere i valori della disciplina, nell’investire sui giovani e nel rafforzare il ruolo delle bocce nel panorama sportivo italiano e internazionale.”

Nell’occasione il Coni aveva invitato anche Federica Brignone alla quale è stato assegnato l’importante Collare d’oro – la massima onorificenza dello sport italiano – ma l’azzurra di La Salle era impegnata nella rieducazione al J Medical di Torino e quindi non ha potuto presenziare. Invece presente il fratello Davide che ha ricevuto la Palma d’oro al valore tecnico, in qualità di allenatore di Federica appunto.