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Tsan: tanto equilibrio nel 2025 tra i protagonisti nella serie A

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AOSTA (cex) Si è chiusa la stagione dello tsan con ampia soddisfazione del presidente Luca Champion e di tutto il gruppo dirigente rinnovato dell’Association Valdotena Tsan per un’annata ricca di colpi di scena, grandi prestazioni individuali soprattutto da parte di alcuni giovani emergenti, grande equilibrio e tanti protagonisti, in un cocktail tra nuove leve e senatori, a dividersi la ribalta a livello individuale nelle buone, nei metri, nelle medie e in un ruolo fondamentale come la difesa in campo, premiata da qualche anno con i Boquet d’Or.

In serie A in campionato siamo passati dalla vittoria del Chambave alla sua eliminazione dalle semifinali del trofeo autunnale, con il ritorno al successo del Montjovet dopo la bella ultima sfida di Quart con il Verrayes. Il Trofeo delle Età ha invece premiato la costanza e la buona stagione non solo di Fabrizio Perret ma di tutto il Challand-Saint-Anselme. Anche a livello individuale il Master della paletou ha visto trionfare Didier Colombin del Verrayes e successivamente Manuel Brunod nella paletou individuale. Per le buone Fabrizio Perret del Saint-Anselme e Denis Perrin del Chambave ne hanno posate 76, Remy Peaquin 72 e Mattia Dujany 69. Per i metri Denis Perrin è arrivato a 7113, Remy Peaquin a 6862, Fabrizio Perret a 6587 e Erik Marquis a 5905. Come media Manuel Brunod del Chatillon ha raggiunto quota 104 (53 buone/5521 metri) davanti a Erik Marquis (62/5905) Remy Peaquin (72/6862) entrambi a 95, quarto Denis Perrin a 93 (76/7113).

Come squadra il Montjovet ha totalizzato 575 buone in 28 tsachà, il Chambave 554 in 25, il Verrayes 520 in 23 e il Chatillon 498 in 25. Più buone in una partita le ha posate Fabrizio Perret con 22 come più metri lo stesso dentista del Challand-Saint-Anselme con 2081. La media più alta nella singola partita è quella di Didier Colombin a 121 (1 sola buona) e più metri in una partita per squadra li ha ottenuti il Montjovet a 6167 trasformando 76 buone a Valtournenche.

Nel solo trofeo autunnale 2025 Remy Peaquin del Montjovet ha posato 36 buone seguito da Mattia Dujany a 34 e da René Priod a 32 e come metri ancora Remy Peaquin con 3427 è davanti a René Priod a 2953 e a François Chapellu a 2773. Invece per la media il giovane figlio d’arte di Chatillon Jody Vittaz con sole 4 buone e 419 metri è primo a 104, molto bravo Erik Marquis a 100 con ben 25 buone e 2507 metri, terzo Matteo Messelod a 97 con 13 buone e 1261 (ed 1 partita persa a tavolino). A livello di squadra in autunno il Montjovet ha posato 235 buone in 10 tsachà, Verrayes 201 con 10 e Challand-Saint-Anselme 169, sempre con 10.

Cesarino Cerise