Agricoltura

DEBUTTANTI/4 Le reines sono una questione di famiglia per il cantiniere della Cave des Onze Communes

Alla Regionale 62 anni dopo il nonno Alidoro. Davide Glarey si è qualificato con la sua Magaly

Ingrandisci la foto: Davide Glarey con Magaly e i piccoli Amélie e Lorenzo nei prati di Aymavilles
Davide Glarey con Magaly e i piccoli Amélie e Lorenzo nei prati di Aymavilles
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AYMAVILLES (qdn) Come si sa, le batailles de reines sono spesso una questione di famiglia. Così è per Davide Glarey – classe 1981, di Aymavilles – che per la prima volta ha qualificato una bovina a suo nome, 62 anni dopo il nonno Alidoro, che a Pont-Suaz nel 1963 centrò l’obiettivo con la sua Fontana. Davide Glarey domenica porterà invece nell’arena Magaly che si è classificata terza di secondo peso all’eliminatoria primaverile svolta proprio a Aymavilles.

«Per i miei nonni Alidoro Glarey e Linda Millet l’allevamento era tutta la loro vita, avevano quasi esclusivamente mucche da latte. I miei genitori Santino Glarey e Anna Abram, poi, hanno continuato a portare avanti l’azienda. – racconta – Infine sono subentrato io, che adesso continuo con l’aiuto di mio papà. E per fortuna c’è lui perché altrimenti non ce la farei! Abbiamo poche mucche, appena sei nella stalla vicino al castello, ma richiedono tanto impegno quotidiano e con il mio lavoro da cantiniere alla Cave des Onze Communes non è semplice».

Di mollare, però, non se ne parla: anche perché c’è già la nuova generazione che porta avanti la tradizione. Con la moglie Giulia Torchio, infatti, Davide Glarey ha tre figli: Lorenzo, Amélie e Fabien, che hanno rispettivamente 7, 9 e 11 anni. Quest’ultimo, soprattutto, è già un grande appassionato.

«Sì, gli è già venuta la “malattia” delle batailles! – scherza Davide Glarey – La chiamo “malattia” perché, una volta che ti viene, non te ne liberi più! E’ stato proprio Fabien a convincermi a portare Magaly a combattere a Aymavilles. Ha già 11 anni e non credevo ce la potesse fare: invece, tra bravura e un pochino di fortuna, è riuscita a qualificarsi!».

Magaly ha poi trascorso l’estate in alpeggio a Rompereun, sopra Ozein, da dove è scesa a fine settembre. «Domenica? Non mi aspetto niente di che dal punto di vista del risultato, Magaly non può competere con certe fortissime regine che ho visto. – ammette Davide Glarey – Ma sicuramente passeremo una domenica diversa, allegra ed emozionante: per una volta saremo dall’altra parte delle transenne!».

Daniel Quey