Agricoltura

Ian Sei, Coquine e Merlitta sono le reines di Courmayeur

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COURMAYEUR (zgn) Sono state 128 le bovine che domenica scorsa, 20 settembre, in una bella giornata di sole, hanno incrociato le corna davanti a un numeroso pubblico di appassionati nella terza eliminatoria autunnale del 69esimo concours delle batailles de reines. A dettare legge sono stati gli allevatori di Pré-Saint-Didier.

Tra le 20 a combattere in prima categoria Ian Sei di Maura Mochet di Pré-Saint-Didier ha conquistato il bosquet imponendosi su Baghera – che con i suoi 778 chilogrammi è risultata la più pesante di giornata, 38 in più dell’avversaria – di Pierantonio Henchoz di Quart. Terza piazza per Iena di Davide Squinabol di Pollein e per Marmotta di Mirko Imperial, pure lui di Pollein.

In seconda categoria (con 49 mucche) ha trionfato Coquine – che lo scorso anno aveva vinto a Pont Suaz di Charvensod quando il suo proprietario era però Livio Pervier di Aosta – di Davide Bieller ed Enrico Grivel di Pré-Saint-Didier. Ha avuto la meglio su Belva di Ymak Frassy e Christopher Letey di Arvier, regina a La Salle nel 2025. Terzo posto per 2 bovine di Michel Squinabol di Pollein: Alaska, al suo primo piazzamento, e Histoire, seconda a Cogne nel 2024.

La terza categoria è quella che ha visto il maggior numero di iscritte: 59. A vincere il titolo è stata Merlitta di Silvia Balicco e Joseph Patruno di Nus che benché fosse al suo debutto ha sconfitto Bronne di Stefano Nossen di Verrayes, alla sua prima qualificazione alla Regionale. Terza piazza per 2 bovine di Davide Bieller ed Enrico Grivel di Pré-Saint-Didier: Jamaica, reina a La Salle nel 2025, e Tracasse, anche lei alla sua qualificata per la prima volta.

Il presidente dell’Association Régionale Amis des Batailles de Reines Roberto Bonin, pienamente soddisfatto per una giornata che è stata un verso successo, dichiara: «Vedere 128 bovine in arena a Courmayeur è un’immagine che riempie il cuore di orgoglio. Non sono solo animali, sono la dimostrazione vivente della fierezza della nostra terra. Ogni confronto è un racconto che ci parla di montagna, di fatica, di rispetto per la natura. Il nostro ringraziamento più sentito va a tutti i volontari che, con il loro lavoro silenzioso e instancabile, rendono possibile tutto questo. Anche oggi le reines hanno dimostrato una qualità eccellente, un vigore e una bellezza che ci rendono orgogliosi di essere valdostani».

Domani, domenica 27 settembre, sarà una giornata di pausa. La prossima eliminatoria si terrà a Perolle di Châtillon, quindi l’ultima eliminatoria autunnale è in programma domenica 11 ottobre a Gressan poi sarà protagonista l’Arena Croix Noire con sabato 24 ottobre “Les combats du samedi” e domenica 25 la 69esima finale regionale.