Agricoltura

“Straordinarie prospettive dall’utilizzo degli indici genomici”

L’Anaborava ha rinnovato il suo consiglio direttivo

Ingrandisci la foto: Da sinistra il vicepresidente Davide Ramires, il presidente Mirko Bizel e il direttore Mario Vevey
Da sinistra il vicepresidente Davide Ramires, il presidente Mirko Bizel e il direttore Mario Vevey
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AOSTA (qdn) Durante l’assemblea dei soci che si è svolta giovedì scorso, 22 maggio, all’Institut Agricole Régional, l’Anaborava Associazione Nazionale Allevatori di razza Valdostana – ha rinnovato il proprio consiglio direttivo. Il presidente è Mirko Bizel di Morgex, che già aveva preso la guida dell’ente dopo le turbolente dimissioni nello scorso mese di gennaio di Edy Bianquin, che era presidente dal 2011. La lista presentata da Mirko Bizel si chiamava “Continuità” a indicare la volontà di portare avanti il lavoro fatto in questi anni. Ad affiancare Mirko Bizel sono i vicepresidenti Davide Ramires e Dario Bagnod e i consiglieri René Clos, Dario Bétemps, Francesco Pinet, Emma Démoz, Federico Desogus e Mario Cipriano Moliner; consiglieri supplenti sono Fabio Pascal e Fabien Persod.

Durante l’assemblea sono inoltre stati approvati i bilanci consuntivo del 2024 e preventivo del 2025 ed è stato fatto il punto della situazione dei progetti passati e futuri. «Una cosa importante è innanzitutto il mantenimento di tutti i servizi e le attività proposte lo scorso anno. – spiega il direttore dell’Anaborava Mario Vevey – Per quanto riguarda le prospettive future, sono straordinarie: siamo a un punto di svolta per la selezione della razza. Al termine di un lavoro di 7 anni finanziato tramite un programma europeo, ad oggi abbiamo ottenuto le formule genomiche di oltre 10mila soggetti ed è stato sequenziato il Dna di 48 tori. Si passerà così dall’utilizzo degli indici genetici a quelli genomici e questo permetterà di anticipare di 5 anni il lavoro di selezione. Attraverso la genotipizzazione, infatti, si ottiene l’informazione sulle potenzialità produttive prima che un animale produca, in pratica alla nascita».

È stato presentato lo stato associativo dell’Anaborava che vede la presenza di 1.417 soci (1.151 della Valle d’Aosta e 266 del Piemonte e di altre regioni); sono organizzazioni socie di Anaborava l’Institut Agricole Régional, gli Amis des Batailles de Reines e la cooperativa La Vache Rit. Attualmente nel libro genealogico nazionale della razza valdostana risultano iscritti 34.922 capi, con un calo di 326 unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: si tratta di 23.228 pezzate rosse e 11.694 pezzate nere o castane. Le medie produttive della razza nel 2024 sono di 3.900 chili di latte per le pezzate rosse e 3.723 chili per le pezzate nere e castane. Nel 2024 sono state prodotte 45.435 dosi di seme (29.600 di razza pezzata rossa, 10.422 di capi con il mantello castano e 4.337 con il mantello pezzato nero).