Agricoltura

Nasce Asso Piemonte e Valle d’Aosta Leader. “Serve sinergia per affrontare le sfide comuni”

Ingrandisci la foto: Da sinistra gli assessori del Piemonte Gian Luca Vignale e Marco Gallo, l’assessore all’Agricoltura della Valle d’Aosta Speranza Girod, il presidente del Gal VdA Camillo Rosset e il presidente di Assopiemonte Leader Franco Gilardi
Da sinistra gli assessori del Piemonte Gian Luca Vignale e Marco Gallo, l’assessore all’Agricoltura della Valle d’Aosta Speranza Girod, il presidente del Gal VdA Camillo Rosset e il presidente di Assopiemonte Leader Franco Gilardi
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AOSTA (qdn) Mercoledì scorso, 17 giugno, una delegazione valdostana – composta dal l’assessore regionale all’Agricoltura Speranza Girod, dal presidente del Gal Camillo Rosset e dalla coordinatrice Marta Anello – ha partecipato all’assemblea Assopiemonte Leader nella sede della Regione Piemonte.

Quest’anno la partecipazione ha assunto un significato particolare. Nel corso dei lavori è stata infatti formalizzata la nascita di Asso Piemonte e Valle d’Aosta Leader, che allarga ufficialmente il perimetro dell’associazione rafforzando la collaborazione tra i territori alpini del Nord Ovest nell’ambito delle politiche Leader e dello sviluppo locale partecipativo.

«L’ingresso in Assopiemonte Leader rappresenta un’opportunità preziosa per i nostri contesti territoriali che, pur nella loro diversità, affrontano sfide comuni. – sottolinea l’assessore Speranza Girod – Siamo certi che questa collaborazione possa rafforzare la capacità di valorizzare e rappresentare le esigenze delle aree montane e rurali dell’intero arco alpino occidentale, per permetterci di affrontare le sfide in modo sinergico e mettere in rete esperienze e progettualità.

Si è concretizzata un’ulteriore collaborazione tra Regione Piemonte e Regione autonoma Valle d’Aosta, a seguito del protocollo siglato tra le due regioni dal presidente Renzo Testolin e Alberto Cirio nelle scorse settimane».

«L’adesione del Gal Valle d’Aosta a Assopiemonte Leader rappresenta un passo importante verso una collaborazione sempre più strutturata tra territori che condividono caratteristiche, opportunità e sfide comuni. – aggiunge il presidente del Gal Valle d’Aosta Camillo Rosset – Le aree alpine hanno bisogno di fare rete, confrontarsi e costruire progettualità condivise, soprattutto in vista della futura programmazione europea. Entrare a far parte di questa realtà significa mettere a disposizione esperienze e competenze maturate sul territorio valdostano e, allo stesso tempo, contribuire alla costruzione di una visione comune dello sviluppo locale partecipativo. I Gal possono essere un motore fondamentale di innovazione, coesione e crescita per le comunità montane e rurali delle nostre regioni».