AOSTA (zgn) Si è conclusa venerdì scorso, 8 luglio, con notevole ritardo, come hanno sottolineato parecchi viticoltori, l’installazione delle 188 trappole massali “Attract & Kill” previste per la campagna 2026 di contenimento della Popillia japonica. Sono state collocate dai tecnici del Servizio fitosanitario regionale nel tratto compreso tra Pont-Saint-Martin e Chambave, dove la presenza dell’insetto risulta più significativa e dove purtroppo i danni sono già rilevanti, in particolare nell’en-vers di Donnas. Chi dovesse riscontrare eventuali anomalie, come la caduta del palo di sostegno, il danneggiamento della rete o altri problemi, è invitato a segnalarlo al Servizio fitosanitario regionale scrivendo a fitosanitario@regione.vda.it oppure telefonando al numero 0165 275407.
Dall’esperienza di altre regioni, che convivono con la Popillia japonica da più tempo di noi, è stato dimostrato che i risultati migliori si ottengono attraverso un insieme di azioni coordinate. Per questo motivo si raccomanda di non installare trappole attrattive in vigneti, orti e giardini privati, poiché potrebbero richiamare un numero maggiore di insetti dalle aree circostanti, aumentando il rischio di infestazione. L’eventuale utilizzo di questi dispositivi deve avvenire esclusivamente nell’ambito delle strategie definite dal Servizio fitosanitario regionale.
Si rinnova inoltre l’invito a non spostare, manomettere o rimuovere le trappole installate sul territorio. Ogni dispositivo è stato collocato in una posizione studiata dai tecnici e costituisce un elemento essenziale del piano di contenimento.
Ai viticoltori viene infine ricordata l’importanza di consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale, che indicano il momento più efficace per gli eventuali interventi di difesa e le pratiche agronomiche più appropriate in base all’andamento delle catture. La lotta alla Popillia japonica richiede infatti la collaborazione di istituzioni, tecnici e operatori del settore. La Regione proseguirà le attività di monitoraggio, contenimento e assistenza tecnica in collaborazione con il Servizio fitosanitario nazionale, il Crea e le regioni confinanti, con l’obiettivo di limitare la diffusione dell’insetto e proteggere il patrimonio agricolo e vitivinicolo regionale. Per ulteriori informazioni e per consultare gli avvisi fitosanitari è possibile visitare la sezione dedicata al Servizio fitosanitario sul sito istituzionale della Regione.