Aosta

L’edificio in viale Garibaldi ad Aosta, in cui vi sono anche due palestre, verrà ristrutturato

L’ex mensa delle Magistrali diventerà la sede dell’Università della Terza Età

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Nell’edificio che ospita l’ex mensa delle Magistrali in viale Garibaldi ad Aosta avrà sede l’Università della Terza Età
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AOSTA (zgn) In futuro l’Università della Terza Età avrà finalmente un’unica sede, e quindi non dovrà più suddividere i suoi corsi in più edifici. Dove? Nella ex mensa delle Magistrali, in viale Garibaldi ad Aosta. E’ quanto emerge dal Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali in fase di approvazione da parte della Giunta regionale. L’assestamento di bilancio 2026 ha consentito di reperire la prima parte dei fondi necessari all’intervento, 3 milioni di euro, che non si limita però alla sola ex-mensa ma riguarda il fabbricato nel suo complesso. La scelta è quella di un intervento che abbia un doppio binario: da una parte la rifunzionalizzazione dei locali per destinarli all’Università della Terza Età. Dall’altra l’efficientamento energetico e il cappotto di tutto l’edificio, sul quale si interviene anche con un rinforzo strutturale sismico. In questo modo si recupera l’intero immobile, che ospita 2 palestre molto utilizzate.

Per il piano destinato all’Università della Terza Età, il progetto prevede la creazione di uno spazio articolato e completamente rinnovato. Al centro ci sarà una grande aula da 120 posti, per circa 160 metri quadrati. Gli spazi didattici comprenderanno pure 3 altre aule polifunzionali, che potranno anche essere utilizzate come laboratorio. Oltre ai servizi igienici e ai locali tecnici e di deposito ci saranno una sala segreteria e un ampio spazio accoglienza.

L’intervento prevede sia il cappotto complessivo della struttura – con facciate ventilate e sostituzione dei serramenti – sia la realizzazione di un rivestimento esterno che sia coerente con quello scelto per la futura scuola di via Torino, cui l’edificio è vicino. È inoltre prevista una sostanziale ristrutturazione degli impianti e un isolamento sonoro rispetto alle palestre, per creare uno spazio che possa essere versatile.

«Si tratta di un intervento rilevante – spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz – che risponde all’esigenza di dare all’Università della Terza Età uno spazio adeguato, funzionale e capace di accompagnare lo sviluppo delle attività. In questi anni, questo ente ha dimostrato di saper essere attrattivo per un pubblico sempre più ampio, con iniziative di qualità: per questo investiamo risorse ed energie importanti. Un obiettivo contestuale è quello di un recupero più complessivo del fabbricato, che con le sue 2 palestre è fondamentale: per questo i lavori se ne fanno carico in modo da inserirlo nel contesto futuro, quando sarà realizzata la nuova scuola di via Torino».

Al via l’anno accademico

L’Università della Terza Età è ormai giunta al 45esimo anno di attività. Come ogni anno accademico l’Unitre, raccogliendo anche i consigli e le suggestioni degli iscritti, ha approntato un programma di corsi, laboratori e visite guidate. L’Unitre è aperta a chiunque abbia compiuto i 35 anni di età, non è richiesto alcun titolo di studio e non sono previsti esami di ammissione o di fine ciclo. Il programma dell’anno accademico 2026-2027 è pronto e verrà consegnato al momento dell’iscrizione, ma si può già visionare sul sito dell’Unitre all’indirizzo www.unitrevda.it. Per iscriversi bisogna recarsi da lunedì 12 ottobre, tutti i pomeriggi dei giorni “scolastici”, dalle 15 alle 17.30, alla segreteria dell’Unitre al piano rialzato dell’Istituto “Manzetti” in via Festaz, ad Aosta, dove si potranno ricevere le informazioni che servono per frequentare le lezioni che avranno inizio lunedì 19 ottobre, alle 15, nella Sala Conferenze della BCC in viale Garibaldi. Gli incontri e le lezioni dell’Università della Terza Età si tengono ad Aosta nella Biblioteca regionale “Bruno Salvadori” in via Torre del Lebbroso, nella Biblioteca comunale “Ida Desandré” in viale Europa, nella Sala conferenze della BCC in viale Garibaldi, all’Istituto “Manzetti” in via Festaz, al MegaMuseo in corso Saint-Martin-de-Corléans e all’Università della Valle d’Aosta in via Monte Vodice.