Agricoltura

Studi su difficoltà e opportunità in ambiente montano

Ricerca a sostegno dell’agricoltura. L’Assessorato e l’UniVdA siglano una convenzione fino al 2028

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AOSTA (qdn) Una “convenzione quadro” tra l’Assessorato regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali e l’Università della Valle d’Aosta per avviare una collaborazione per attività di ricerca scientifica e di ricerca applicata su ambiti di rilevanza strategica per i settori agricolo e forestale valdostani. Il documento è stato approvato dalla Giunta regionale lunedì scorso, 24 marzo.

«Per la prima volta i settori agricolo e selvicolturale si interfacciano con l’Università per applicare le competenze del mondo universitario valdostano alla realtà agricola della nostra regione. – sottolinea l’assessore Marco Carrel – Attraverso le competenze di ricerca e di analisi offerte dall’Università, vogliamo riuscire a fare emergere, in particolare, quali sono le motivazioni, le difficoltà, le opportunità e le prospettive che caratterizzano il lavoro agricolo in montagna, aspetti che, al di là di un approccio emotivo, spesso sfuggono a rilevazioni meno accurate. Sarà un percorso che condivideremo, in tutte le sue fasi, con le associazioni di settore e con i portatori di interesse locali e che ci doterà di strumenti nuovi per affrontare con maggiore efficacia i problemi che preoccupano il mondo agricolo valdostano».

La collaborazione, che per l’Università competerà al Centro Green (Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature), si pone l’obiettivo di approfondire aspetti cruciali per il settore agricolo e selvicolturale regionali attraverso la raccolta e l’analisi di dati qualitativi, il monitoraggio di attività avviate sul territorio e lo sviluppo sperimentale di processi e strumenti di valutazione qualitativa e quantitativa. «Un lavoro tanto più importante – si legge in una nota dell’Assessorato dell’Agricoltura – in quanto l’Assessorato è costantemente sollecitato a cogliere, analizzare e gestire i mutamenti del contesto socio-economico locale, per intervenire nell’ambito delle sue funzioni strategiche e amministrative, ma anche per aggiornare i documenti programmatici della Politica Agricola Comune e per porre le basi per un’adeguata risposta alle necessità espresse dal territorio nei confronti delle prospettive della futura programmazione 2028-2034».

«La firma di questa convenzione è un momento di grande soddisfazione per l’UniVdA, data la centralità del settore agricolo e forestale non solo come risorsa economica, ma come patrimonio sociale e culturale. – afferma Manuela Ceretta, rettrice dell’Università della Valle d’Aosta – Si tratta di un progetto congiunto che, da oggi al 2028, coinvolgerà non soltanto le istituzioni pubbliche, ma tutti gli attori del settore in un percorso partecipativo che guarda al futuro».

Nell’ambito delle finalità e delle modalità attuative della Convenzione Quadro approvata lunedì scorso, le Strutture organizzative dell’Assessorato potranno individuare progetti puntuali nei settori di competenza, che saranno formalizzati attraverso la stipula di accordi attuativi.