AOSTA (ces) «E’ in atto un attento monitoraggio della situazione determinata dalla prolungata siccità che sta interessando il territorio regionale. Gli alpeggi risultano tra i contesti maggiormente osservati: le scarse precipitazioni e le temperature mediamente elevate che hanno caratterizzato la stagione possono aver provocato situazioni di stress idrico con ripercussioni sulle colture e sulla disponibilità di risorse foraggere». Lo ha scritto martedì scorso, 26 agosto, in una nota, l’Assessorato regionale dell’Agricoltura.
I tecnici degli uffici competenti e i periti incaricati sono «quotidianamente al lavoro per valutare gli effetti del fenomeno sulle attività agricole e zootecniche, con particolare attenzione alle aree considerate più vulnerabili». In questo senso l’Assessorato conferma «il massimo impegno per garantire una gestione proattiva e responsabile dell’emergenza, mettendo in campo tutte le azioni necessarie a sostenere gli operatori del settore e a tutelare il comparto agricolo e zootecnico nel suo complesso».