AOSTA (qdn) «Le uve raccolte in questi giorni si presentano sane, belle e ricche di potenzialità». Lo ha scritto ieri, venerdì 29 agosto, in una nota il Consorzio Vini Valle d’Aosta in merito alla vendemmia in corso. «Quest ’anno la vendemmia ha preso il via con qualche giorno di anticipo rispetto alla norma, a causa delle elevate temperature dell’estate 2025. – prosegue il Consorzio Vini – Una scelta necessaria per preservare acidità e freschezza, elementi fondamentali soprattutto per la produzione degli spumanti, e più in generale per mantenere intatte le caratteristiche tipiche dei vini di montagna. Ad accompagnare questo avvio di vendemmia, giunge anche un importante riconoscimento internazionale: il celebre critico del vino James Suckling ha recentemente visitato la Valle d’Aosta attribuendo punteggi superiori a 95/100 ad alcune realtà vitivinicole del territorio, tra cui Grosjean, Les Crêtes, Rosset e Ottin. A tal proposito, il Consorzio esprime le proprie congratulazioni alle aziende coinvolte, che con la loro costanza e dedizione hanno saputo rappresentare al meglio l’eccellenza vitivinicola valdostana, contribuendo a rafforzare l’immagine e la reputazione della regione sui mercati internazionali».
«La vendemmia 2025 inizia sotto i migliori auspici, con uve di straordinaria qualità e un riconoscimento di rilievo che premia il lavoro dei nostri produttori. – dichiara Nicolas Bovard, presidente del Consorzio – La Valle d’Aosta si conferma così una terra capace di affrontare con consapevolezza le sfide climatiche, tutelando al contempo la tipicità dei propri vini e guadagnando un posto sempre più significativo nel panorama enologico mondiale».
