CHÂTILLON (qdn) Ha riscosso successo la Giornata delle Api, celebrata in Valle d’Aosta sabato scorso, 17 maggio, e organizzata dall’Assessorato dell’Agricoltura in collaborazione con il Consorzio Apistico e il Comune di Châtillon con iniziative a Châtillon e a Quart. Al Vivaio Forestale Regionale Abbé Henry di Quart, l’assessore Marco Carrel ha consegnato gli attestati ai 26 partecipanti al corso base di apicoltura, sottolineando l’importanza della formazione per lo sviluppo sostenibile di questo importante settore agricolo e ricordando la figura di Guido Francesconi, fra i fondatori del Consorzio e per anni impiegato dell’Assessorato come tecnico apistico a servizio di generazioni di apicoltori valdostani. Ecco i nomi dei partecipanti al corso di apicoltura: Francesca Maccio, Elisa Bich, Richard Zorzato, Renzo Mellé, Paolo Allegri, Matteo Bollon, Ilenia Casula, Lorraine Vercellin Nourissat, Pietro Agnesod, Cristina Sanna, Dario Bastia, Marco Pellerei, Stefano Rigollet, Coralie Figerod, Walter Bich, Federico Girodo Angelin, Christian Sella, Theo Ludica, Alessandra Glesaz, Francesca Franzetti, Federico Prella, David Dujany, Solange Pasquettaz, Piero Barmasse, Corrado Bionaz e Giulia Mochettaz.
Nel pomeriggio si è svolta la premiazione del terzo concorso fotografico “Apicoltura: api, mieli e territorio”: il primo premio è andato a Stefano Demaio, il secondo a Solange Pasquettaz e il terzo a Mattia Porchiero. A seguire, i partecipanti hanno sperimentato un percorso sensoriale del miele millefiori della Valle d’Aosta, guidati da Maria Lucia Piana. «La grande partecipazione alla Giornata delle Api – commenta l’assessore Marco Carrel – conferma quanto questa fondamentale tematica ambientale sia sentita dalla cittadinanza e quanto sia importante continuare a sensibilizzare, formare e coinvolgere le nuove generazioni, sempre più curiose e appassionate. Sono davvero felice di osservare un così grande interesse per questo settore. Come Assessorato, continueremo a sostenere con convinzione il lavoro degli apicoltori valdostani e la preziosa collaborazione con il Consorzio Apistico».


