AOSTA (qdn) Il mondo dell’allevamento valdostano è grande protagonista da giovedì scorso, 27 marzo, e fino a domani, domenica 30, alla seconda edizione della manifestazione zootecnica “Vaches en piste”, nell’ambito del Salon de l’Agriculture in programma a La Roche-sur-Foron, in Alta Savoia, in Francia.
La presenza “rossonera” vede in prima fila l’Anaborava – Associazione nazionale allevatori bovini di razza valdostana, che ha allestito uno stand, di fronte al quale si trova un secondo stand coordinato dall’Ufficio Promozione della Regione che coinvolge anche l’Institut Agricole Régional, il Consorzio Fontina, l’Arev e l’Association Amis des Batailles de Reines.
«La manifestazione è partita con un notevole afflusso di pubblico. – sottolinea il direttore di Anaborava Mario Vevey – Le vacche valdostane sono state oggetto di diverse presentazioni, sui vari ring, nel corso di tutta la giornata di giovedì. Il clou è stato il concorso morfologico, nel quale i soggetti valdostani sono entrati in competizione con i corrispondenti francesi. Assenti all’ultimo minuto gli svizzeri per problemi sanitari».
I capi valdostani hanno ottenuto risultati di grande prestigio. In particolare la vincitrice assoluta del concorso morfologico internazionale è stata Baghera di Maura Mochet e Andrea Chevalier di Pré-Saint-Didier, una bovina non più giovane, nata nel 2013, «un indice della longevità della nostra razza» rimarca Mario Vevey. Al secondo posto si è classificata la francese Mini Gogo dell’azienda Gaec de l’Herens. La premiazione ufficiale si terrà nella giornata di domenica.
Nella categoria “gruppo uniforme” i 3 capi valdostani Princesse della società La Vache Folle di Roisan, Mora di Davide Ramires di Fénis e Mesquine dell’azienda Mont Fallère di Jovençan hanno sconfitto la “squadra” composta da 3 vacche francesi di razza Hérens.
Nel concorso riservato invece alla razza valdostana, tra le vacche giovani si è classificata al primo posto Princesse della società La Vache Folle, al secondo Mora di Davide Ramires e al terzo Liseron dell’Institut Agricole Régional di Aosta. Tra le vacche adulte prima Baghera della società Mochet e Chevalier, seconda Mesquine dell’azienda Mont Fallère e terza Drapeau della società Lo Tolley.
La manifestazione – a cui sono esposti anche capi francesi delle razze Simmenthal, Tarine, Montbeliard, Abondance, Brune e Frisona – ha visto poi nella serata di ieri un’asta a cui sono state battute anche 2 manze valdostane di proprietà di Dario Bétemps di Saint-Christophe.
Studenti dell’Iar sul palco. Anche gli studenti della classe quarta A dell’Institut Agricole Régional hanno riscosso applausi e consensi. Giovedì in 10 hanno partecipato al “Challenge des centres de formations” a cui hanno aderito 5 scuole francesi, una del Vallese svizzero e appunto l’Iar. La prova consisteva nella presentazione della scuola, del territorio d’origine e di 2 razze presenti al salone Vaches en piste. L’Institut Agricole ha presentato la razza Brown Suisse e la Prim’holstein. Gli studenti valdostani che hanno partecipato sono André Chabloz, Céline Darbaz, Emile Domaine, Beatrice Georgy, Brian Gianotti, Rémy Oreiller, André Quinson, Alice Revil, Vernier Sarteur e Beatrice Telli.
«L’iniziativa era finanziata nell’ambito del progetto Erasmus + VET (Vocational Education and Training). – commenta la direttrice amministrativa dell’Institut Martine Peretto – Rivolgiamo un ringraziamento alla Regione, all’Anaborava, all’Arev, al Consorzio Fontina Dop e all’associazione Amis des Batailles de Reines e soprattutto agli organizzatori, ai tutor dell’Institut Agricole Régional, e al programma Erasmus+».


