AOSTA (qdn) Conto alla rovescia per la quarta edizione di Vins Extrêmes, il salone internazionale dedicato alla viticoltura eroica, che si terrà sabato 22 e domenica 23 novembre al Forte di Bard. Organizzato dal Cervim – Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana con la collaborazione della Regione, della Chambre e dell’Associazione Forte di Bard, l’evento riunisce produttori, tecnici, istituzioni e appassionati attorno a una visione del vino che mette al centro biodiversità e valore culturale del territorio. Cuore della manifestazione saranno i banchi d’assaggio, accessibili dalle 10.30 alle 18.30 di sabato e dalle 10 alle 18.30 di domenica, con la presenza di oltre 50 aziende vitivinicole da 11 regioni italiane – fra cui 19 valdostane – e da Albania, Germania e Svizzera.
Sabato 22 novembre alle 10 si terrà l’inaugurazione in presenza di autorità locali e delegazioni estere. Alle 11, nella Sala Archi Candidi, verrà presentato il primo numero di “Viticoltura Eroica”, pubblicazione realizzata dal Cervim. Seguirà, alle 11.30, la cerimonia di premiazione del Mondial des Vins Extrêmes: tutte le etichette premiate saranno in degustazione in un banco dedicato per l’intera durata della manifestazione. Nel pomeriggio spazio all’approfondimento tecnico e sensoriale con 2 masterclass. Domenica 23 novembre il programma continua con un wine talk, degustazioni guidate e un incontro istituzionale.
Alle 11 si terrà il dibattito “Il vino tra presente e futuro”, alle 14 il winemaker e consulente enologico Roberto Cipresso guiderà la degustazione “I vini di altitudine”, mentre alle 16 sarà la volta di Guido Invernizzi, relatore e sommelier Ais, con “Uno sguardo verso l’Est: dai Balcani al Caucaso”. Alle 15 la Sala Archi Candidi ospiterà la tavola rotonda “L’agricoltura di montagna custode di biodiversità, prospettive per lo sviluppo sostenibile”.
