Agricoltura

“Pacchetto Vino”, il Cervim: “Viticoltura eroica tutelata”

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AOSTA (qdn) Apprezzamento da parte del Cervim per il “Pacchetto Vino” votato dalla Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo. Fra gli emendamenti della Comagri viene valorizzata anche la viticoltura eroica. Per quanto riguarda la tutela dei vini a denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta, gli Stati membri dovrebbero poter vietare il reimpianto di vigneti destinati alla produzione di vini privi di tali denominazioni, dopo averli acquisiti nelle aree ammissibili alla produzione. Tuttavia, i vigneti classificati come “eroici” – caratterizzati da un’eccezionale difficoltà di coltivazione dovuta a fattori ambientali e strutturali – dovrebbero essere esentati da questa norma. «Vedere tutelata e valorizzata la viticoltura eroica nell’ambito del “Pacchetto Vino” della Comagri – sottolinea il presidente del Cervim Nicola Abbrescia – è un risultato importante per l’intero settore che il Cervim rappresenta, per tutti i viticoltori. Anche a livello europeo, la viticoltura eroica rappresenta un segmento di eccellenza per qualità dei vini, biodiversità e territorio, presente in gran parte dei Paesi e sempre più apprezzata e tenuta in grande considerazione per il valore economico e sociale che in molte aree riveste». «Si tratta di un risultato che viene da lontano. – aggiunge Roberto Gaudio, membro del CdA del Cervim – Un lavoro iniziato nello scorso anno, partecipando al tavolo ministeriale con la filiera proprio sul “Pacchetto Vino”, e proseguito nel mese di giugno con la partecipazione a un convegno in Valle d’Aosta dell’europarlamentare Herbert Dorfmann, che in quell’occasione aveva anticipato e auspicato di poter varare misure per sostenere viticolture più difficili e quindi più fragili come quella eroica». Un ringraziamento, da parte del Cervim, va quindi al deputato del Parlamento Europeo Dorfmann.

«Nella seduta della Commissione Agricoltura di mercoledì – spiega Herbert Dorfmann – è stato approvato il cosiddetto “Pacchetto Vino” con importanti novità, semplificazioni per quanto riguarda l’etichettatura e aspetti commerciali. Inoltre, sono particolarmente soddisfatto che, assieme alla collaborazione con il Cervim, siamo riusciti per la prima volta a inserire un riferimento e una tutela per quanto riguarda la coltivazione e la produzione in aree montane, che presentano particolare difficoltà legate alla pendenza».