Alpi e dintorni

Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai Settecento partecipanti ai sette eventi in tutta la Valle

Ingrandisci la foto: L’incontro di Ayas con, da sinistra, lo storico Saverio Favre, l’antropologo Annibale Salsa, il segretario generale di Fondazione Montagna sicura Jean-Pierre Fosson e il dottorando al Dipartimento di Geografia umana all’Università di Friburgo Benjamin Buchan
L’incontro di Ayas con, da sinistra, lo storico Saverio Favre, l’antropologo Annibale Salsa, il segretario generale di Fondazione Montagna sicura Jean-Pierre Fosson e il dottorando al Dipartimento di Geografia umana all’Università di Friburgo Benjamin Buchan
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VALTOURNENCHE (qdn) Nella serata di venerdì scorso, 22 agosto, a Valtournenche, si è concluso il ciclo di sette eventi dedicati ai ghiacciai valdostani intitolato “I Ghiacciai e la Valle d’Aosta: un approccio a 360°”. In occasione dell’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, proclamato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, infatti, la Regione Valle d’Aosta – in collaborazione con la Fondazione Montagna sicura, l’Arpa Valle d’Aosta e il Forte di Bard – ha promosso un ricco calendario di incontri aperti al pubblico con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere residenti e turisti sui temi legati alla trasformazione dell’ambiente alpino. Il programma prevedeva sette serate dal taglio divulgativo e itineranti, tra venerdì 1° e venerdì 22 agosto, in diverse località della Valle d’Aosta: Gressoney-La-Trinité, La Thuile, Courmayeur, Ayas, il Forte di Bard, Arvier e Valtournenche. Complessivamente 679 partecipanti hanno preso parte alle sette serate, con un ottimo riscontro e attenzione in tutte le località interessate.