AOSTA (fci) Si alza il sipario sul Banff Mountain Film Festival World Tour-Banff Italia 2026, la rassegna di film d’avventura, esplorazione e sport outdoor che fa il giro del globo. Per il quattordicesimo anno consecutivo, il prestigioso programma internazionale – nato in Canada e oggi diffuso in oltre 45 Paesi – torna sulle scene italiane con un calendario ricco di proiezioni.
Il Banff Centre Mountain Film Festival nasce nel 1976 nella piccola cittadina di Banff, nel cuore delle Montagne Rocciose (Alberta, Canada) come un raduno di film dedicati alla cultura di montagna e all’esplorazione. Con il passare degli anni è diventato un punto di riferimento internazionale per registi, atleti e amanti dell’outdoor.
Ogni autunno i migliori film vengono proiettati in festival di nove giorni e, subito dopo la chiusura, una selezione accurata di titoli parte per il World Tour, portando le storie più forti e appassionanti in tutto il mondo.
Più di un semplice festival cinematografico, il Banff Italia è diventato negli anni una comunità che celebra l’amore per l’aria aperta, la sostenibilità e la scoperta. Le proiezioni, infatti, non sono soltanto momenti di visione ma vere e proprie esperienze collettive che accendono il desiderio di esplorare e custodire il nostro Pianeta.
L’edizione 2026 ha preso ufficialmente il via martedì scorso, 3 febbraio, al Teatro Carcano di Milano. Il tour proseguirà poi fino a venerdì 20 marzo con tappe in più di 40 città italiane. E tra queste anche Aosta: al Cinema Theatre de la Ville lunedì 9 marzo, dalle 20 alle 22.45 circa. Costo del biglietto online 17 euro più diritti di prevendita, acquisto disponibile solo online o presso i rivenditori locali Vivaticket.
I film
La rassegna itinerante è un vero e proprio «viaggio dentro il viaggio», capace di portare il pubblico dai ghiacci dell’Islanda alla giungla del Gabon, dal Dolpo nepalese ai pendii più estremi delle Rocky Mountains.
Sei film, sei mondi da esplorare: la selezione 2026 propone un programma variegato, in cui si alternano storie di performance atletiche, riflessioni sull’ambiente e racconti umani: «Cold Calls», sci nella neve profonda di Hokkaido tra conversazioni e ricordi; «Ephemeral» la sfida dell’alpinista Jeff Mercier sui ghiacci islandesi, simbolo delle stagioni che si accorciano; «Gabon uncharted» quattro élite del kayak affrontano un fiume inesplorato nel cuore dell’Africa; «Mandala», Kilian Bron guida il pubblico tra i paesaggi remoti del Dolpo, oltre i sentieri battuti; «My Grandmother’s Sketchbook – Under Mont Blanc» una caccia al tesoro nella storia personale sotto il Monte Bianco; «Robson» l’audace spedizione sugli scoscesi pendii del Mount Robson.


