COGNE (ces) «Purtroppo le forti nevicate dei giorni passati hanno provocato problemi strutturali al nostro amato rifugio. Vi aspettiamo tutti dal 1° giugno, per poter ricominciare insieme una meravigliosa stagione. A presto!». Lo hanno scritto sabato scorso, 19 aprile, sul proprio profilo Facebook i gestori del Rifugio Vittorio Sella a Cogne, nel cuore del Parco del Gran Paradiso. La struttura è stata investita dal soffio di una valanga, che ha fatto letteralmente esplodere parte degli infissi e, di conseguenza riempito i locali di neve.
«I danni sono limitati, la struttura non è stata intaccata. A giugno potremo riaprire» commenta il gestore Jean Mappelli. Per lui e per le altre persone che si trovavano nella struttura, particolarmente frequentata in questa stagione dagli scialpinisti, per fortuna non c’è stata nessuna conseguenza. «Naturalmente al momento il rifugio è inagibile e ci dispiace per tutti coloro che avevano scelto di salire al Sella approfittando del lungo periodo di ponti, ma questa è la natura» aggiunge il gestore.
In oltre 100 anni di attività, è la seconda volta che il rifugio – l’edificio fu in realtà costruito a fine Ottocento come Casa di caccia della famiglia Savoia – viene investito pesantemente dal soffio di una valanga. La prima fu nel 1986, con effetti analoghi a quelli odierni. Meglio evitare il tris, però. «Cercheremo, in accordo con il Parco del Gran Paradiso e la Regione, di far posizionare dei paravalanghe nella zona, ben individuata, da cui partono queste valanghe. – conclude Jean Mappelli – Come sempre è una questione di fondi da trovare, ma siamo fiduciosi».

