Alpi e dintorni

Dichiarazione di intenti sabato 30 agosto al Moncenisio

Legami tra le comunità alpine, 150.000 euro alla Valle d’Aosta con il Progetto A-Mont

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AOSTA (fci) Sarà presentata sabato 30 agosto al colle del Moncenisio – nell’ambito della Fete des Alpes – la Dichiarazione d’intenti del progetto A-Mont, sottoscritta dalle Regioni Valle d’Aosta e Piemonte e dal Dipartimento della Savoia. Tappa preparatoria dell’accordo formale, il documento “definisce una nuova governance condivisa, sostenibile e multilivello, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le comunità alpine di entrambi i versanti”. A-Mont – si legge in una nota – “mira a trasformare le aree di confine in laboratori d’innovazione istituzionale, economica e ambientale, attraverso il dialogo tra territori, comunità locali e istituzioni nazionali ed europee”.

“La firma della Dichiarazione d’intenti di cooperazione – commenta l’assessore regionale agli affari europei, Luciano Caveri – diventa la base di un modello di sviluppo per il futuro che, andando oltre i confini geografici, punta al rilancio dell’economia ed alla sostenibilità, coniugando crescita e solidarietà, innovazione e coesione. Con questa Dichiarazione parte un percorso che guarda al 2026 per trasformare le parole in azioni concrete. Quattro gli obiettivi su cui puntiamo: accessibilità, attrattività, risposta alla crisi climatica e governance condivisa. È così che costruiremo le Alpi del futuro: inclusive, connesse e resilienti”.

Gli assi strategici dell’accordo: accessibilità (attraverso il potenziamento della connettività transfrontaliera per persone e merci, si intende promuovere la mobilità ferroviaria e sostenibile, e investire in infrastrutture ecocompatibili), attrattività (valorizzazione del patrimonio culturale e naturale comune come leva economica per la montagna e incentivo ai giovani per la residenza attraverso migliori servizi, lavoro e formazione), sfida climatica (una politica comune per adattarsi agli effetti del cambiamento climatico, condividendo strategie per la transizione energetica e la gestione sostenibile di acqua, suolo e biodiversità), governance condivisa (con la riaffermazione della cooperazione istituzionale tra livelli di governo si intendono promuovere reti transfrontaliere culturali, educative e istituzionali, e favorire scambi e apprendimento reciproco.

Il progetto rientra nel Programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027, con una dotazione complessiva di oltre 400mila euro. Alla Valle d’Aosta e alla Fondazione Emile Chanoux sono destinati circa 150mila euro, di cui circa 120mila finanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale.