AOSTA (fci) Sono state presentate a Palazzo regionale mercoledì scorso, 14 maggio, le iniziative promosse in occasione dei 50 anni di attività dell’Unione Valdostana Guide Alpine di Alta Montagna (Uvgam). Ad illustrare il programma degli eventi, che abbracceranno tutto il territorio regionale in sinergia con il Forte di Bard, è stato il presidente delle guide alpine Ezio Marlier. Le celebrazioni inizieranno sabato 7 giugno a Skyway Monte Bianco, a Courmayeur. Al Pavillon saranno inaugurati alcuni percorsi artificiali di scalata, aperti a tutti e adatti anche ai bambini e alle persone con disabilità, nell’ambito del progetto «Lo sci per tutte le abilità».
Venerdì 13 giugno appuntamento al Giardino del Vescovado di Aosta per la partenza della sfilata delle Guide Alpine, degli Accompagnatori di Media Montagna e dei Maestri di sci nel centro di Aosta, accompagnata dal gruppo folkloristico La Clicca de Saint-Martin-de-Corléans, in occasione della Celebrazione di San Bernardo. Il Forte di Bard, polo culturale della montagna, ospiterà venerdì 27 giugno la conferenza «I Santi della Montagna», con padre Melchor Sánchez de Toca. Una serata speciale introdotta dal vescovo di Aosta Franco Lovignana, che sarà occasione di riflessione sulla professione delle guide alpine percorrendo un tratto di storia dell’alpinismo, dai parroci pionieri del passato fino alle grandi figure dell’alpinismo di oggi e di approfondimento sul rapporto fra montagna e spiritualità.
Giornata clou lunedì 11 agosto, sempre al Forte di Bard, con la celebrazione del cinquantennale dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna a 50 anni esatti dalla fondazione avvenuta l’11 agosto 1975, con un evento presentato da Hervé Barmasse in cui verranno premiate le guide alpine che diedero vita all’Uvgam. Da giugno ad agosto è poi prevista una serie di serate sul territorio a cura delle dieci Società Guide Valdostane.
«Da questo anniversario è nata una importante collaborazione – dichiara il Presidente della Regione Renzo Testolin tra due associazioni, quella del Forte di Bard e quella delle Guide alpine, che rappresentano due volti caratterizzanti di una realtà, quella della Valle d’Aosta, che sul suo “essere montagna” ha costruito una parte determinante della sua economia e del suo impegno di regione alpina. L’Unione guide valdostane in questi 50 anni ha saputo trasformarsi e rinnovarsi, accogliendo al suo interno anche nuove figure professionali, quali gli Accompagnatori di Media Montagna, mettendo a disposizione del Soccorso Alpino Valdostano risorse umane e professionali e garantendo un naturale ricambio generazionale tra le professionalità che operano all’interno delle varie società guide».
«Tra le professioni della montagna, la guida alpina rappresenta, su tutte, la vera anima della Valle d’Aosta. Noi vantiamo le montagne più alte dell’arco alpino e le nostre vette sono state, fin dagli albori dell’alpinismo, una meta ambita per tutti gli appassionati della montagna. – dichiara l’assessore al Turismo, Sport e Commercio, Giulio Grosjacques – È con questo sentimento di orgoglio che noi, oggi, presentiamo i festeggiamenti per il cinquantenario dell’associazione che raggruppa coloro che praticano il “nobile mestiere di guida” e, dallo scorso anno, anche gli Accompagnatori di Media Montagna che estenderanno la possibilità a molti appassionati di scoprire il nostro straordinario territorio. Il calendario è ricco di appuntamenti ed io invito tutti i valdostani a prendervi parte».
Il presidente delle guide alpine Ezio Marlier ha spiegato come gli appuntamenti «si svolgeranno su tutto il territorio e in collaborazione con il Forte di Bard, che il 27 giugno ospiterà un incontro al quale parteciperanno anche don Melchor Sanchez de Toca e il vescovo di Aosta Franco Lovignana». «È negli obiettivi del Forte di Bard la valorizzazione della montagna e di tutte le sue componenti. – ha commentato la presidente del Forte di Bard, Ornella Badery – Siamo lieti di essere al fianco dell’Unione valdostana Guide Alpine di Alta Montagna in questa ricorrenza così speciale che rafforza una collaborazione già avviata da tempo».


