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Scialpinismo, Nadir Maguet firma un nuovo record nella traversata del Translagorai

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AOSTA (fci) È stata una sfida che ha richiesto un’intensa preparazione non solo a livello fisico ma anche mentale, visto l’ambiente estremamente isolato e le condizioni difficili. Sono orgoglioso di questo record e ringrazio Federico Nicolini per aver condiviso con me questa avventura, oltre che tutti coloro che mi sostengono. Parole di Nadir Maguet, atleta del team La Sportiva, classe 1993, che ha scritto una nuova pagina nella storia dello scialpinismo segnando un nuovo record di traversata Fkt del Translagorai (un’alta via che si sviluppa lungo l’intera catena del Lagorai, nel Trentino orientale, per una lunghezza di 80 chilometri e circa 5mila metri di dislivello positivo dalla Panarotta, a monte di Vetriolo, frazione di Levico Terme, fino a Malga Rolle, in prossimità del Passo Rolle e quindi a ridosso delle Pale di San Martino) completando il tracciato in 8 ore 53 minuti e 20 secondi.

Dal Passo Rolle alla Panarotta, il percorso di snoda tra creste, forcelle, salite tecniche e discese vertiginose che Nadir Maguet ha affrontato tutte d’un fiato in una giornata che segna un punto di svolta nella sua carriera di atleta poliedrico. Dopo aver conquistato il record di velocità in corsa lungo il Translagorai Classic nel novembre 2024, il fuoriclasse valdostano torna a sfidare il cronometro scegliendo lo scialpinismo. Celebre per la sua natura incontaminata, l’assenza di punti ristoro e l’aspetto severo del suo ambiente, il percorso rappresenta un itinerario che impone una preparazione fuori dal comune e concentrazione assoluta. Caratteristiche che Nadir Maguet ha dimostrato ancora una volta di possedere.

Al suo fianco in questa nuova impresa Federico Nicolini (con Maguet nella foto), guida alpina e pluripremiato campione di scialpinismo, nonché storico compagno di gare di Nadir. Suo padre, Franco Nicolini, è stato il primo ad aprire il tracciato invernale del Translagorai nel febbraio 1993, da Passo Rolle a Palù del Fersina, toccando 10 cime. Partito da Passo Rolle, il Mago dopo 57 chilometri di percorso, 60 cambi di assetto e un dislivello di 5.278 metri, è arrivato a Palù del Fersina. Una prestazione che rappresenta un’evoluzione del record stabilito a novembre e che conferma Nadir Maguet come uno degli atleti più versatili e performanti nel panorama alpino internazionale.

Oggi si chiude un cerchio che ho aperto a novembre, sfidando il Traslagorai Classic di corsa lungo il suo tracciato commenta emozionato Nadir Maguet all’arrivo.