Alpi e dintorni

L’appuntamento è per oggi, sabato 28, al Jardin de l’Ange, in occasione dei 125 anni da quell’impresa

Uno spettacolo teatrale dei Digourdì porta in scena la spedizione artica delle Guide di Courmayeur

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COURMAYEUR (qdn) Il Jardin de L’Ange di Courmayeur ospita oggi, sabato 28 giugno, alle 18, lo spettacolo teatrale “Les exilés du Pôle Nord”, nel 125esimo anniversario della spedizione al Polo Nord di Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, cui presero parte le guide di Courmayeur e Pré-Saint-Didier Alexis Fenoillet, Félix Ollier, Joseph Petigax e Cyprien Savoye. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Fondazione Sapegno e la Fondazione Sella.

Lo spettacolo, che si inserisce nel quadro degli eventi per il 175esimo anniversario della Società delle Guide alpine di Courmayeur, sarà portato in scena dalla compagnia teatrale Le Digourdì, che leggerà e interpreterà alcuni passi tratti dai diari e dalle lettere delle guide, con altri brani ricavati da giornali dell’epoca e dal resoconto ufficiale della spedizione e brevi citazioni della vasta letteratura dedicata al viaggio.

In particolare, saranno valorizzate alcune fonti di grande rilievo rimaste finora trascurate, malgrado l’impresa, che a suo tempo aveva ottenuto una straordinaria visibilità nazionale e internazionale, sia stata oggetto di numerosi studi, cantata da poeti come Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio e Giosuè Carducci e descritta in un romanzo da Emilio Salgari.

Grazie alla Fondazione Sapegno, sono state condotte ricerche sui settimanali e sui libri valdostani dell’epoca, negli archivi del Brel e su materiali custoditi dagli eredi delle guide, come le loro lettere o i diari che Cyprien Savoye e Joseph Petigax tennero giornalmente durante la spedizione. Un lavoro che ha consentito di valorizzare materiali rari, spesso inediti o comunque poco studiati, che saranno portati in scena durante lo spettacolo teatrale.

La memoria delle guide sarà quindi restituita attraverso le loro stesse parole, ridando voce ai protagonisti della spedizione. Le letture, in francese e italiano, saranno accompagnate da un eccezionale corredo iconografico, messo a disposizione dalla Fondazione Sella, che custodisce le fotografie originali della spedizione.

«Courmayeur ospita con orgoglio questa commemorazione, che ci riporta alle origini di un’impresa straordinaria e profondamente legata alla nostra terra. – dichiara il presidente della Regione Renzo Testolin – Quell’impresa fu infatti possibile grazie a uomini di montagna, tra i quali, in prima linea, c’erano le guide alpine valdostane. Alexis Fenoillet, Félix Ollier, Joseph Petigax e Cyprien Savoye non furono per il Duca degli Abruzzi e per i suoi uomini dei semplici accompagnatori, furono colonne portanti della spedizione. Mi piace pensare che, in quei ghiacci eterni, la competenza e la calma delle nostre guide furono decisive e che, in un ambiente estremo e ostile, la cultura alpina valdostana si dimostrò vitale, un modello di resistenza, intelligenza pratica e spirito collettivo. Courmayeur, che già nel 1850 vide nascere la prima società di guide alpine d’Italia, continua ad essere oggi un punto di riferimento per chi cerca il limite, non per superarlo con arroganza, ma per capirlo, rispettarlo e affrontarlo con dignità». Il testo teatrale scritto da Paolo Lupo è integrato dal lavoro di ricerca iconografica condotto da Giulia Radin della Fondazione Sapegno, con la collaborazione degli eredi delle guide e della compagnia teatrale Le Digourdì. Gli attori in scena sono Jordy Bollon, Jean-Louis Centoz, Olivier Centoz, André Comé, Arnaud Comé, Michel Comé, Margot Jorrioz, Marlène Jorrioz, Fabien Lucianaz, Amédé Quendoz, Christian Quendoz e Chryslène Quendoz. L’ingresso è libero. La serata prosegue alle 21.15 con, sempre al Jardin de l’Ange, l’esibizione del gruppo folkloristico La Clicca di Aosta.