VILLENEUVE (btb) L’assessore alle Opere pubbliche Davide Sapinet ha presenziato nella mattinata di martedì scorso, 10 dicembre, al collaudo statico del viadotto di Champrotard a Villeneuve, che segna l’inizio della strada regionale 23 della Valsavarenche, a conclusione dei lavori di risanamento effettuati sull’infrastruttura. Il collaudo ha dato esito positivo, confermando la qualità degli interventi eseguiti. Il viadotto, realizzato alla fine degli anni Novanta, ha uno sviluppo complessivo di 125 metri ed è composto da 5 campate con impalcato in calcestruzzo armato largo 10 metri. La struttura costituisce il principale collegamento tra la Statale 26 e la viabilità diretta verso la Valsavarenche e la Valle di Rhêmes.
L’intervento, per 1 milione e 450mila euro, è stato realizzato sulla base degli esiti delle ispezioni condotte nel 2020 e nel 2021 e delle successive indagini ed ha riguardato l’intero viadotto. I lavori hanno compreso il ripristino esterno delle strutture in calcestruzzo armato, l’impermeabilizzazione dell’impalcato, la sostituzione dei sicurvia e degli appoggi esistenti, il rifacimento dei giunti e del manto stradale in conglomerato bituminoso, oltre all’ammodernamento dell’impianto di illuminazione.
“L’esito positivo del collaudo – sottolinea l’assessore Davide Sapinet – conferma che gli interventi realizzati hanno riportato il viadotto alle condizioni ottimali di efficienza e sicurezza, rappresentando un investimento significativo per garantire un’infrastruttura moderna e sicura di collegamento con i territori della Valsavarenche e della Valle di Rhêmes. Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione dell’impresa appaltatrice, della direzione lavori, del collaudatore e del personale delle strutture regionali coinvolte.”
L’intervento è stato finanziato per 1 milione e 100mila euro con fondi statali del Programma per il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza delle strade nell’area interna “Grand Paradis” e per 350mila con risorse del bilancio regionale.



