Alta Valle

Claudio Fosseret, il prof di francese che amava i libri e il ciclismo

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Claudio Fosseret aveva 73 anni
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LA SALLE (fci) E’ rimasto incompiuto il vocabolario di patois al quale stava lavorando. Ma quel lavoro non andrà perso, e sarà un modo per ricordare Claudio Fosseret, il professore di francese di La Salle venuto a mancare domenica scorsa, 2 novembre, all’Ospedale regionale di Aosta. Nato il 19 marzo del 1952 a La Salle, i genitori Mosé Fosseret e Matilde Vauthier vivevano di ciò che offriva la campagna. Per il loro unico figlio invece pensavano ad una vita diversa, e così lo fecero studiare, fino alla laurea in Lingue alla Cattolica di Milano.

La carriera scelta da Claudio Fosseret fu allora quella dell’insegnamento del francese: prima al Liceo linguistico di Courmayeur, poi alle scuole medie di Villeneuve e infine a quelle di Morgex. Tanti dei suoi ex allievi lo ricordano ancora oggi, severo ed esigente, ma anche comprensivo. L’insegnamento per lui era una missione, riuscita quando capiva di essere compreso dai suoi alunni.

Claudio «di Cognein», come era il soprannome di famiglia e come fu indicato su una scheda alle elezioni comunali del 2000 a La Salle. Scheda che naturalmente fu annullata, ciò che non gli impedì comunque di venire eletto e di ricoprire la carica di assessore alla Cultura e all’Istruzione – solo per un anno, poi le dimissioni – durante il primo mandato (2000-2001) di Cassiano Pascal sindaco.

Si era occupato – tra le altre questioni – della nascita della biblioteca comunale, ora una bella realtà trasferita nella Maison Plassier, e che con ogni probabilità accoglierà anche i tantissimi libri lasciati «in eredità» da Fosseret.

Per «le professeur» evidentemente non era scoccata la scintilla per il mestiere di amministratore pubblico, la politica rimase comunque una delle sue passioni, convinto democristiano. Uomo di chiesa, Claudio Fosseret inoltre è stato per 37 anni segretario del consorzio di miglioramento fondiario Ru du Moulin di La Salle.

Un altro suo grande amore era il ciclismo: in estate raramente perdeva una tappa del Giro d’Italia o del Tour de France, insieme all’amico Ottorino Consoli.

L’ultimo saluto è stato portato a Claudio Fosseret ai funerali celebrati nel pomeriggio di mercoledì scorso, 5 novembre, nella chiesa parrocchiale di La Salle.