COURMAYEUR (fci) Dopo la sperimentazione estiva, i veicoli modulari di NeXT tornano a Courmayeur per una nuova fase di test invernale. I pod modulari sono disponibili per i residenti e i visitatori fino a lunedì 30 dicembre e poi da giovedì 2 a lunedì 6 gennaio, con percorsi che interesseranno sia la Val Ferret sia l’asse circolare del paese.
La sperimentazione prevederà l’utilizzo di due tipi di veicoli. Oltre al pod già impiegato, di colore nero, con vetri oscurati, dotato di gomme chiodate con possibilità di montaggio di catene, sarà testato il pod di serie Model Year 2025, con un peso del 15 per cento inferiore e dotato di una batteria due volte più performante e di un sistema led che ne consente l’illuminazione notturna.
Prenotabili tramite QR code, utilizzando lo stesso sistema adottato per i test estivi, i veicoli sono attualmente configurati per trasportare fino a quattro passeggeri seduti.
Nell’estate del 2025, il servizio diventerà regolare e i veicoli saranno in grado di ospitare fino a nove posti a sedere e sette posti in piedi.
Roberto Rota, sindaco di Courmayeur, ha dichiarato: “Questa sperimentazione invernale, dopo aver completato quella estiva, assume un significato molto importante per Courmayeur, in quanto permetterà di avere una panoramica completa di come questi mezzi possono aiutare la viabilità sul territorio in tutte le stagioni e di come si possono adattare a condizioni climatiche non sempre favorevoli. Ovviamente vedere come si comportano i POD NeXT su ghiaccio, neve e con temperature più rigide può aiutarci a capire come pianificare un trasporto efficace e sicuro per il futuro durante tutto l’anno. Dopo la buona riuscita della sperimentazione estiva speriamo che questa sia altrettanto soddisfacente e che ci consenta di aggiungere un tassello al nostro obiettivo di una mobilità sempre più sostenibile nella località di Courmayeur”.
Tommaso Gecchelin, inventore fondatore di NeXT Future Transportation ha commentato: “È per noi una grande opportunità di mettere alla prova questo mezzo e dimostrarne la flessibilità, non solo in termini di efficienza energetica e servizio ma anche a livello di capacità di adattamento a condizioni climatiche diametralmente opposte, dalla torrida Dubai alla neve di Courmayeur. Un veicolo universale ed adattabile perfettamente a ogni luogo del mondo”.


