SAINT-PIERRE (mye) Sta per rinascere la biblioteca di Saint-Pierre, con un nuovo look e una rinnovata impostazione. La sua posizione “storica” era a due passi dal Castello, sotto l’ufficio del sindaco. Dal 2018, però, è sospesa per mancanza del bibliotecario. “Era venuta a mancare la bibliotecaria storica, Iole Vauthier, che nel 2011 è stata vittima di un incidente domestico. racconta il sindaco Andrea Barmaz – Poi è stato stipulato un accordo quadro con il Comune di Sarre e una funzionaria comunale si è occupata anche della biblioteca, ma è tornata a Sarre quando la convenzione è stata sciolta”. Al momento, quindi, la biblioteca ufficialmente non è chiusa ma sospesa. Di fatto non apre mai e non si possono prendere in prestito i libri che conserva.
“Fin dalla nostra campagna elettorale abbiamo portato avanti il progetto di una nuova collocazione, – continua il Sindaco individuando come luogo la casa del custode della scuola primaria, salendo verso Saint-Nicolas. Il custode non c’è da tempo e abbiamo provveduto a rendere la casa adatta alle attività della biblioteca”. Con meno di 100mila euro, e tanta determinazione e volontà politica, sono stati verificati i requisiti statici, per essere sicuri che quella che era nata come abitazione sia in grado di reggere il peso dei libri.
“Al di là del prestito libri – sottolinea Andrea Barmaz – la biblioteca è un centro culturale. Abbiamo deciso di spostarla nel polo scolastico, dove ci sono parcheggi e si ha la vista sull’aperta campagna, perché la casa, ormai senza custode, ci offre gli spazi che servono. Ci siamo impegnati vicendevolmente, uffici e parte amministrativa, per chiudere entro fine anno”. L’ultimo scoglio da superare, prima di godere della nuova biblioteca, è trovare una persona che accolga gli utenti dietro il nuovo bancone.
“Serve personale. – conclude il Sindaco – Ci toccherà trovare una soluzione. Avevamo individuato una figura, ma i tempi non erano maturi e la biblioteca non era pronta. Ora potremmo valutare diverse soluzioni: assumere una persona che abbia i requisiti necessari ad un bibliotecario, oppure dare in gestione ad una agenzia che fornisca questo servizio. Avremo tempi più lunghi, ma raggiungeremo l’obiettivo di riaprire”.

