Alta Valle

«EXPORT AD ALTA QUOTA», GRANDI NOMI PER IL FORUM A LA SALLE

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LA SALLE (fci) E’ giunto alla seconda edizione il forum «Export ad Alta Quota», ospitato al centro congressi del Relais Mont Blanc & spa di La Salle oggi sabato prossimo, 22 marzo. L’iniziativa è organizzata dal Forum Italiano dell’export (presieduto da Lorenzo Zurino) e dedicata alla promozione del made in Italy e alle strategie di crescita sui mercati internazionali. Apertura dei lavori alle 10 con i saluti di Lorenzo Zurino, del presidente della Regione Renzo Testolin, del sindaco di Courmayeur Roberto Rota, di Davide Ferrè presidente della Bcc Valdostana, di Nicola Graziano vice presidente del Forum e dell’onorevole Fabrizio Sala della Commissione Finanze della Camera. Poi il dibattito sul tema «Alpi eccellenza ed accoglienza: la Valle d’Aosta come destinazione internazionale». Sono previsti gli interventi di Graziano Dominidiato presidente Confcommercio Aosta, Alessandro Cavaliere della giunta nazionale di Federalberghi, Giampaolo Marcoz presidente dei notai europei, Giuseppe De Mita già vice presidente della Regione Campania, André Gerbore presidente della Cave des Onze Communes di Aymavilles.

Dalle 12 «Il made in Italy in VdA e i processi di internazionalizzazione delle imprese»: ne parleranno Antonio Tuccillo presidente Fondazione Nazionale Commercialisti, Stefano Distilli del cda di Bcc Valdostana, Diego Spampinato presidente della Corte di Giustizia Tributaria II Grado Valle d’Aosta, Eduardo Teodorani Fabbri presidente Oriente Express International, Matteo Marzotto presidente Minerva Hub, Roberto Costa presidente Italian Chamber of Commerce & Industry for Uk, Evelina Christillin presidente del Museo Egizio, Riccardo Maria Monti presidente Triboo spa, Nicola Formichella ceo di Forbes Italia e Federico Pedini Amati segretario di Stato al Turismo della Repubblica di San Marino.

«Al centro dei lavori ci saranno diversi tavoli e interventi volti a favorire il confronto su aspetti cruciali: dall’internazionalizzazione delle imprese locali ai processi di finanziamento per l’export, dalle tecniche di promozione dei prodotti enogastronomici fino alle strategie per ampliare l’offerta turistica e culturale. Particolare rilevanza verrà data alle best practice già sperimentate in ambito alpino e montano, come le attività volte a diversificare i flussi turistici, sviluppare sinergie con operatori internazionali e rafforzare le competenze manageriali delle aziende del territorio» si legge in una nota.