SARRE (gre) Nuovo volto per l’ingresso est di Sarre, arrivando da Aosta per intenderci. Sono in fase di ultimazione i lavori di riordino della viabilità sulla strada statale 26 a La Grenade, grazie anche all’insediamento di una nuova area commerciale. Entro il prossimo mese di giugno aprirà il nuovo supermercato Famila al quale si affiancherà presto un’altra attività commerciale con marchio Lidl.
La struttura (che appartiene al gruppo MaxiDi, proprietario nella nostra regione già del Famila di Morgex e degli A&O a Courmayeur e a Pont-Saint-Martin), metterà a disposizione una superficie di circa 2mila metri quadrati e si svilupperà su 2 piani (1 piano vendita e 1 per il magazzino), un grande parcheggio esterno ed uno interrato.
E’ un progetto che arriva da lontano: era il 2012 quando fu rilasciata la concessione edilizia, poi rimasta «bloccata» in un cassetto in attesa dell’approvazione da parte dell’Anas del progetto della rotonda di La Grenade, opera quest’ultima caratterizzata da un altrettanto lungo iter per problemi di fattibilità.
Sarà quindi una rotonda di accesso all’area commerciale di basilare importanza poiché come spiega il sindaco di Sarre Massimo Pepellin «In quel tratto di strada già si erano registrati numerosi incidenti, 2 dei quali purtroppo mortali, che ci avevano spinto a fare alcune riflessioni».
Proprio per questo motivo infatti già da anni era partito un piano di viabilità per la realizzazione nel territorio comunale di Sarre, lungo la Statale 26, di ben 4 rotonde, delle quali 2 già realizzate – e cioè quella del bivio per Cogne e l’altra all’uscita di Saint-Maurice – oltre a questa in costruzione a La Grenade, mentre la quarta è prevista più a nord, nel tratto tra l’ex Bulldog Pub e la farmacia. «Nei progetti infatti, – continua ancora il sindaco Massimo Pepellin – quest’ultima rotonda, già finanziata dalla Regione per 1 milione e 300mila euro, faciliterà e renderà più sicuro l’accesso all’area sportiva, sempre più frequentata dato che nel corso degli anni è stata notevolmente valorizzata».
Nuovi insediamenti commerciali quindi con un occhio alla sicurezza stradale, tanto che c’è un altro ambizioso progetto, quello di costruire una «manica destra», ovvero una via di scorrimento a sud e parallela alla Statale 26 che dal nuovo insediamento commerciale di La Grenade condurrà gli automobilisti fino al Conad.
E parlando giusto di Conad, 200 metri prima di Villa dei Fiori, perché lì non è stata prevista una rotonda? «In quel punto non sarebbe mai stata autorizzata, – spiega ancora Massimo Pepellin – Su quel tratto siamo in presenza di un dosso, pertanto avremmo creato un ulteriore pericolo per i veicoli provenienti da Courmayeur che se la sarebbero trovata improvvisamente davanti. Proprio per questo motivo l’Anas ha sempre detto “no” al progetto. Del resto appena sarà costruita la “manica destra complessiva” si risolverà l’accesso a tutte le attività della zona commerciale».
Oltre alla prossima apertura di Famila, in quel chilometro di strada esistono già altri supermercati: MD, Bolle di Sapone e Conad. Quale vantaggio ha dunque l’Amministrazione comunale ad avere tutti questi insediamenti sul proprio territorio? «Nel momento in cui si costruisce vi sono gli oneri di urbanizzazione e costruzione, però il paradosso, – conclude il sindaco Massimo Pepellin – è che l’Imu viene pagata allo Stato, quindi le casse comunali in questo caso restano, come si dice, a bocca asciutta».
Roberto Guscelli
