Alta Valle

INTERVISTA Killy Martinet torna al timone delle Funivie Piccolo San Bernardo di La Thuile

«Gli impianti funzionano grazie alle energie rinnovabili, vogliamo essere pionieri di uno sviluppo durevole»

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Killy Martinet di La Thuile
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LA THUILE (peb) Venerdì scorso, 21 novembre, la Giunta regionale ha designato Killy Martinet come presidente del consiglio di amministrazione delle Funivie Piccolo San Bernardo spa – la società che si occupa della gestione del comprensorio sciistico di La Thuile -, incarico che coprirà i prossimi 3 esercizi sociali. Dario Bandito – un passato da assessore comunale al Turismo – e Lorenzo Domaine (già nel cda uscente) invece sono stati nominati consiglieri. Dario Barone presidente del collegio sindacale; Veronica Chanoux e Davide Casola sindaci effettivi e Marco Lucat e Cristina Betta sindaci supplenti.

Killy Martinet assume la guida della società in un momento strategico per la mobilità in montagna, il turismo e la sostenibilità ambientale. «Sono già stato Presidente per 3 mandati, dal 2013 al 2022, quando ho interrotto perché non era più possibile ricandidarsi. – spiega Killy Martinet – Quando ho saputo che Daniele Collomb (il presidente uscente, ndr) aveva deciso di non continuare, ho deciso di rimettermi in gioco. Ho accolto questa nomina come un vero e proprio impegno verso il territorio. Il mio percorso non è solo professionale ma familiarmente legato a La Thuile. Conosco le esigenze degli impianti, delle famiglie, degli operatori. Ora la priorità è dare concretezza ai progetti che erano in cantiere, tra cui quello per la moderna telecabina tra Les Suches e Chaz Dura, che si inserisce sull’asse principale di accesso e collegamento anche con la stazione francese di La Rosière.»

Il progetto – la cui concretizzazione è prevista per la stagione 2026/27 – prevede la sostituzione di 2 impianti esistenti, la seggiovia Terre Noire che sarà smantellata subito e in seguito la seggiovia La Combe, con una nuova telecabina, che garantirà un notevole salto di qualità in termini di capacità e accessibilità. L’impianto avrà una portata fino a 3.000 persone all’ora, cabine da 10 posti, resistenza al vento fino a 80 chilometri orari e una stazione intermedia a La Combe che faciliterà l’accesso anche ai principianti e ai pedoni.

La realizzazione inoltre comprende anche un nuovo punto di ristoro in quota. «Il nuovo impianto sarà anche al servizio delle scuole sci, per portare più velocemente i bambini, ma pure per le persone con disabilità che potranno accedere a 2.600 metri con facilità. – prosegue Killy Martinet – C’è tanto margine di sviluppo per valorizzare l’offerta estiva oltre che invernale, per bici, e-bike e pedoni».

La società è sempre stata attenta al green, grazie agli impianti idroelettrici e fotovoltaici e alla collaborazione con Cva. «La sostenibilità è un tema che considero centrale: tutti gli impianti funzionano grazie alle energie rinnovabili e ci impegniamo a ridurre l’impatto ambientale per essere pionieri di uno sviluppo durevole. Guardando alla stagione invernale imminente, siamo sempre stati attenti al territorio e cerchiamo di proporre la miglior offerta possibile, collaborando con il Comune e con le altre associazioni. Con orgoglio e responsabilità mi impegno in questa avventura», conclude.

Arabella Pezza