COURMAYEUR (fci) Dai dati registrati ad aprile, dopo il passaggio al nuovo sistema di gestione dei rifiuti nel SubATO A della Valle d’Aosta dalle Amministrazioni comunali della Grand Paradis e della Valdigne, attuato dalle società Aprica e Quendoz, la raccolta differenziata ha superato il 76 per cento, anticipando di un anno l’obiettivo previsto per il 2026. A comunicarlo è la stessa Aprica. Nel complesso, si legge in una nota, “i primi dati disponibili relativi alla media del quadrimestre gennaio-aprile 2025 (che si attesta circa al 65 per cento) dimostrano infatti una netta crescita rispetto al 58 per cento registrato nello stesso periodo del 2024”.
Il sistema, avviato gradualmente a partire dallo scorso febbraio per accompagnare i cittadini nella transizione, combina l’utilizzo di contenitori stradali informatizzati, principalmente per le utenze domestiche, con la raccolta porta a porta, soprattutto per quelle non domestiche. “Ad oggi – si legge ancora -, sono oltre 26mila le utenze già registrate tramite Ecotessera o app, consentendo l’entrata a pieno regime a partire da aprile con la piena attivazione dei controlli di accesso ai contenitori. In particolare, nell’ultimo mese di maggio sono state consegnate più di 800 tessere e quasi 1.200 contenitori per la raccolta differenziata”.
In questo contesto, Aprica spiega che “il totale dei rifiuti raccolti è calato del 6,5 per cento, passando da 6.175 tonnellate nel 2024 a 5.801 tonnellate nel 2025, a conferma di una maggiore attenzione dei cittadini nel produrre meno scarti e nel conferire correttamente i materiali”. Ma dai dati rilevati dalla società di gestione del servizio, una riduzione ancor più significativa riguarda la frazione indifferenziata, “che ha registrato un calo di oltre 500 tonnellate, pari a più del 20 per cento, con un’attenzione crescente anche alla qualità della raccolta. Contestualmente, aumentano le frazioni differenziate, anche grazie all’estensione della raccolta dell’organico in maniera capillare sull’intero territorio”.
Da febbraio ad aprile, inoltre, sono stati raccolti circa 55.780 chili di Raee – i Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – “che contribuiscono ad aumentare di circa l’1,3 per cento i risultati della raccolta differenziata” si legge ancora nella nota Aprica.


