COURMAYEUR (peb) Proseguono gli incontri con la popolazione sul territorio di Courmayeur in vista del voto di domenica 28 settembre. Il candidato sindaco Roberto Rota, affiancato dal vice sindaco Federico Perrin e dalla squadra della lista «SìAmo Coumayeur» (l’unica in campo alle elezioni comunali), ha in programma appuntamenti in tutti i villaggi del paese fino a quello conclusivo previsto per giovedì prossimo, 25 settembre alle 20.30, all’auditorium delle scuole elementari. Il mandato che va a concludersi di Roberto Rota è stato segnato da diversi interventi: spazi pubblici restituiti alla comunità, il restauro della sala affreschi dell’ex Hotel Ange, i parchi gioco rinnovati; nuove infrastrutture come i campi sportivi e i parcheggi; servizi di mobilità gratuiti e sostenibili; eventi culturali e sportivi che hanno riportato Courmayeur al centro della scena internazionale. Sul fronte sociale, si sono poste le basi per una nuova scuola dell’infanzia e una nuova sede per il Liceo linguistico. Si è stabilizzato il Centro Traumatologico invernale, rafforzando i servizi sanitari di prossimità.
Il programma 2025-2030 di SìAmo Coumayeur non è solo un’agenda politica: la visione si articola su più fronti. Sul piano dei servizi, l’impegno è di mantenere uffici comunali vicini ai cittadini e potenziare il Centro Servizi Courmayeur. Per ciò che concerne la mobilità, l’obiettivo è migliorare il trasporto serale, studiare parcheggi esterni al centro e ridurre l’uso dell’auto privata. Per ambiente e territorio, la priorità sarà la cura delle valli Ferret e Vény, con attenzione all’accessibilità e alla tutela. Il progetto della lista guidata da Roberto Rota si fonda anche sulla valorizzazione del tessuto sociale ed economico: sostegno alle famiglie e ai giovani con nuove strutture educative e servizi di qualità per 12 mesi l’anno; collaborazione stabile con aziende, funivie e fondazioni; turismo internazionale rafforzato da eventi di prestigio e da strategie condivise con operatori locali.
Il territorio: nuove vasche di accumulo idrico e sostegno alla filiera corta: la casa, tema cruciale per residenti e lavoratori, per cui si studiano soluzioni di edilizia convenzionata.
«È importante che i cittadini di Courmayeur vadano a votare per raggiungere il quorum del 40 per cento: chi si mette in gioco ci mette la faccia ed è giusto che ci sia un confronto reale. – dichiara Roberto Rota – L’astensione è un metodo di protesta subdolo, ritengo più onesto piuttosto votare in bianco. Noi siamo sempre stati corretti e per il prossimo futuro ci stiamo anche adoperando per attivare dei tavoli di lavoro su diversi argomenti per avviare una comunicazione con la popolazione: vogliamo veicolare solo notizie “vere” perché sempre più spesso circolano dicerie e dati inesatti, anche sui social. Il confronto all’interno della comunità è una priorità».
Arabella Pezza

