AOSTA (mm4) Parola d’ordine “bellissima”. Così alla fine dell’incontro di lunedì scorso, 28 settembre, tra il Comité fédéral dell’Union Valdôtaine e gli eletti in Consiglio Valle sulle questioni che da mesi interessano il movimento, i commenti all’uscita della palazzina di avenue des Maquisards erano “riunione bellissima”, “atmosfera bellissima”, “unità bellissima”.
In effetti le cose sono andate diversamente. Consapevoli del momento delicato, legato al giudizio pendente alla Corte d’Appello di Torino riguardante il presidente della Giunta Renzo Testolin, i partecipanti hanno affrontato l’argomento e al pettine sono arrivati i problemi, anzi qualcuno che si è spinto più avanti ha parlato di “situazione surreale”.
In questo contesto Renzo Testolin ha ribadito la sua intenzione di non dimettersi prima della sentenza, l’udienza d’altronde è molto vicina – martedì 13 ottobre, quindi tra 10 giorni – e per la decisione della corte non si dovrebbe attendere più di qualche giorno.
Le 2 ore di confronto sono state precedute, tra sabato e domenica, da una serie di pourparlers tra assessori, consiglieri regionali e membri del Comité fédéral e la posizione comune è attendista, anche se qualcuno si aspettava una prima mossa da parte di Renzo Testolin che non è arrivata.
“Una cosa è decidere prima, un’altra è subire le decisioni” è il mantra di parecchi che come tutti gli altri, a questo punto, restano in attesa della sentenza di appello sul limite dei mandati, dopo che il Tribunale di Aosta a maggio aveva già deciso, dichiarando l’ineleggibilità di Renzo Testolin alla carica di Presidente.
Nell’incertezza del momento è stata fissata, dopo avere verificato la disponibilità del Centro Congressi del Grand Hotel Billia, per sabato 20 marzo 2027 la data del Congrès inizialmente previsto per sabato 31 ottobre prossimo.
Non è stato invece affrontato il tema delle future elezioni politiche, in attesa di comprendere meglio come sarà la nuova legge dello Stato e quali influenze la futura normativa avrà sul collegio uninominale della Valle d’Aosta.
Ora si guarda al Consiglio Valle della settimana entrante – mercoledì 7 e giovedì 8 – con ben 112 punti all’ordine del giorno, dei quali più di 80 rinviati dalle sedute precedenti. Dopo l’approvazione nell’adunanza precedente della terza variazione del bilancio della Regione, con altri 50 milioni di euro impegnati per diverse iniziative, mercoledì e giovedì si discuterà di interrogazioni – ben 40 – ed interpellanze – addirittura 60 -, lasciando trascorrere il tempo che avvicina sempre di più alla scadenza di martedì 13 ottobre.


