INTROD (mes) Un gruppo di amiche unite dall’amore per la musica e per il canto che ha come simbolo scarpe rosse con il tacco e come slogan il titolo del film «La vita è bella» di Roberto Benigni. E’ stato questo l’avvio di una bella realtà dell’Alta Valle, con base a Introd, che si è andata via via rafforzando negli anni, diventando un punto di riferimento importante per rassegne ed eventi in numerose località.
Il coro femminile «La vie est belle», diretto da Annarosa Ronc, sabato 26 aprile festeggerà il decennale della sua formazione e lo farà con una bella festa che si svolgerà a Introd e vedrà anche la partecipazione del Coro di San Ginesio, località della Basilicata, con la quale la formazione valdostana ha creato un bel legame negli anni passati.
«Il nostro coro è nato ufficialmente nel 2015 grazie alla volontà di un gruppo di coriste provenienti da varie cantorie parrocchiali che, unite da una grande amicizia, sotto la direzione di Annarosa Ronc, ha voluto provare a cimentarsi in un repertorio diverso», spiega la presidente del coro, Patrizia Luboz che è stata tra le fondatrici del gruppo.
Queste le coriste che hanno debuttato nel 2015: Tiziana Annovazzi, Mara Castellan, Maristella Crotta, Barbara Favre, Clelia Junod, Ilva Luboz, Nerina Luboz, Patrizia Luboz, Sophie Luboz, Bruna Milliery, Francesca Minissale, Anna Montrosset, Nadia Norbiato, Luciana Oreiller, Katy Lorena Ronchail, Antonella Vanin, Maria Caterina Viani, Paola Vuyet, Annarosa Ronc.
«I consensi ricevuti dopo esserci esibite nell’agosto 2015 in un concerto ad Introd ci hanno portato a voler continuare questa bella esperienza. – racconta ancora la presidente del coro – Il gruppo si è quindi ampliato, si è costituito ufficialmente, e inizia ad acquisire un repertorio più vario, iniziando a fare qualche esibizione pubblica».
Nel 2017, il coro si presenta per la prima volta all’Assemblee régionale de chant choral nella sezione «polifonia sacra», suscitando interesse e apprezzamento da parte del pubblico e della giuria.
Nel 2019, il coro fa il suo debutto nella sezione «canto popolare» di questa rassegna regionale dei cori valdostani, ottenendo, anche in questo caso, la segnalazione da parte della giuria. Attualmente il coro si esibisce tutto l’anno in occasione di eventi e manifestazioni.
L’anno scorso ad esempio sono state una decina le esibizioni, prevalentemente in chiesa, ma anche in saloni oppure all’aperto nella bella stagione. Le prove si svolgono tutti i martedì nel salone parrocchiale di Introd.
«All’inizio eravamo in poche e tutte di Introd, mentre negli ultimi tempi si sono unite a noi amiche di paesi vicini, Avise, Aymavilles, Saint-Pierre e siamo arrivare a contare ben 29 elementi. – aggiunge Patrizia Luboz – Anche il nostro repertorio si è ampliato, ed è cresciuta la nostra capacità di esibizione. Attualmente proponiamo oltre che brani della tradizione sacra, anche di quella popolare più conosciuti. Ci esibiamo solitamente “a cappella”, ma in tempi più recenti, anche con l’accompagnamento del pianoforte».
Il nome del coro, tratto dalla nota colonna sonora dell’omonimo film di Roberto Benigni, racchiude in sé lo spirito del gruppo: la vita è bella, sempre, e se canti lo è ancora di più. Un’altra particolarità è costituita dal fatto che tutte le componenti del coro durante le esibizioni le componenti indossano eleganti scarpe rosse con il tacco.
«Essendo le scarpe rosse diventate ormai un simbolo internazionale spesso il coro è stato invitato ad animare serate in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che si celebra ogni anno il 25 novembre», conclude Patrizia Luboz.
Attualmente le coriste sono 29: Nadia Banard, Nada Sidonia Barrel, Domenica Laura Benech, Elisa Bonin, Fiammetta Carugati, Maria Cristina Charbonnier, Maristella Crotta, Anna David, Clara Denarier, Margherita Di Pede, Cristiana Edera, Barbara Favre, Monica Glarey, Donatella Jeantet, Clelia Juond, Ilva Juond, Nerina Luboz, Patrizia Luboz, Bruna Millierey, Francesca Minissale, Nadia Norbiato, Nadia Noro, Katy Lorena Ronchail, Patrizia Trentin, Antonella Vanin, Maria Caterina Viani, Marisol Volget, Paola Vuyet, Annarosa Ronc.
Alessandra Merlo

