Alta Valle

La cascina diventata un caldo ricovero Si è avverato il sogno di don Ferruccio

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AYMAVILLES (mpl) La fede nella Provvidenza ha trascinato don Renato Roux a concretizzare un’impresa quasi impossibile e a dedicarla al suo predecessore don Ferruccio Brunod, al quale è stato intitolato sabato scorso, 22 novembre, il nuovo salone della Casa dei Giovani a Aymavilles. Proprio don Ferruccio, già parroco di Saint Etienne ad Aosta, fu il primo a mettere le mani nel complesso rustico della parrocchia di Cristo Re: stalla, fienile e una minuscola abitazione separati dalla casa parrocchiale da un passaggio. Un fabbricato fatiscente, a rischio di crollo, tanto che Ferruccio Brunod partì, per evitare conseguenze gravi, con il consolidamento del fabbricato, attraverso placche e tiranti che servirono a non farlo cadere.

Quando il 10 novembre del 2018 don Renato Roux fece il suo ingresso nella parrocchia di Aymavilles condivise l’iniziativa del suo predecessore per realizzare un’opportunità destinata alle future generazioni del paese. Una casa per tutti che però aveva un costo importante di oltre 400mila euro. Con l’aiuto di tanti, senza però quello dell’8 per mille, don Roux è riuscito a rendere realtà il sogno di don Brunod. Il progetto dell’architetto locale Giorgio Perin Riz ha trasformato l’antica e bella stalla a volta in uno spazio conviale per riunioni ed esposizioni e il fienile in una sala polivalente, mentre la parte a nord del fabbricato accoglie un’ampia cucina comune e al piano superiore un appartamento che verrà destinato, già a partire dalla prossima settimana, ad ospitare madri e bambini in situazioni di difficoltà.

Gli arredi sono stati offerti dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta – presente all’inaugurazione con il presidente Pietro Passerin d’Entrèves e il direttore Patrik Vesan – che ha messo a disposizione circa 50mila euro, ai quali si sono aggiunte, insieme ai contributi della Regione e della Fondazione Crt, centinaia di donazioni singole, tanti mattoni che hanno consentito di portare a termine una vera e propria opera di volontà e solidarietà.

I primi a fruirne saranno i ragazzi del paese che potranno partecipare alle attività del doposcuola per le scuole medie, ma parecchie sono le opportunità che la Casa dei Giovani offre alla comunità, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento non solo per Aymavilles.

A benedire la sala intitolata a don Ferruccio Brunod e con essa l’intera struttura è stato il vicario della Diocesi di Aosta Fabio Bredy, affiancato da don Daniele Borbey per gli oratori del Grand Paradis e dal parroco don Renato Roux, dal sindaco di Aymavilles Luigi Pepellin e dall’assessore comunale e delegato del consiglio pastorale Aurelio Empereur.