LA THUILE (fci) Il Consorzio Operatori Turistici di La Thuile ha rinnovato i vertici dell’associazione, eleggendo Mattia Jacquemod (foto) – titolare dello Chalet Eden e rappresentante della categoria bar in paese – nuovo Presidente, al posto di Stefano Collomb al termine di dodici anni di mandato.
Accanto a lui si è insediato un direttivo rinnovato e rappresentativo di tutte le anime dell’offerta locale: la vice presidente Monica Buat, referente per i ristoranti in paese; Sara Noro per funivie e trasporti; Davide Dalla Bona per i grandi alberghi; Glauco Falzone per gli alberghi; Giada Belli in rappresentanza dei bar e ristoranti in quota; Valentina Tedeschi per commercianti e attività ludico-sportive; Stefano Collomb per gli artigiani; Renato Piumatti per la scuola di Sci.
I rappresentanti del Comune sono il sindaco Mathieu Ferraris, l’assessore alla Comunicazione Giuseppe Sannazzaro e il consigliere Lorenzo Gal.
Potenziale straordinario
«La Thuile ha un potenziale straordinario, ma dobbiamo valorizzarlo insieme. – dichiara Mattia Jacquemod – Il mio obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza dei consorziati, far capire il significato profondo del far parte del Consorzio. Non è solo una questione economica: è un impegno condiviso verso il territorio, un modo di dimostrare quanto crediamo nella nostra comunità».
«La Thuile non ha un turismo di massa: è una destinazione con atout naturali straordinari che vanno raccontati in modo corale. Per questo è fondamentale che ogni categoria – dagli hotel ai ristoranti, dalle attività commerciali agli artigiani – senta l’importanza di far parte di un progetto comune».
«La nostra destinazione ha due anime, una invernale e una estiva. Si trasforma, cambia volto, offre esperienze e panorami completamente diversi. Per questo puntiamo a destagionalizzare, valorizzando le stagioni ‘spalla’, come l’avvio dell’estate e fine estate-inizio autunno. Abbiamo già avuto un esempio concreto con Funivie, che ha prolungato l’apertura degli impianti lo scorso settembre per favorire il flusso turistico in questo periodo dell’anno».
Anni di sfide
«Sono stati anni intensi, di sfide e di grande evoluzione per La Thuile che oggi è riconosciuta da tutti come il lato wild del Monte Bianco, definendo una posizione chiara e distintiva per la destinazione. – racconta l’ormai ex presidente Stefano Collomb – Passo il testimone con la certezza che il nuovo Consiglio saprà proseguire il lavoro svolto e dare nuovo slancio alla promozione della destinazione, con rinnovato entusiasmo e visione condivisa. Il Consorzio è un valore per tutti: sostenerlo significa sostenere il futuro del territorio».


